Media e voto di laurea all'Università di Salerno (UNISA)
A Salerno la media pesata sui crediti diventa voto di partenza con un coefficiente che scrive l'ateneo, moltiplicare per 110 e dividere per 30, e sta all'articolo 34 del Regolamento Studenti insieme alla regola su quali esami entrano nella media. Quel numero poi lavora una seconda volta, perché da lui dipende quanto puoi ancora prendere. Nel regolamento delle prove finali del DISES il massimo per l'elaborato sale a fasce, da 2 punti sotto 80 fino a 6 oltre 103, e fra le condizioni della lode c'è una partenza di almeno 104; a Informatica, dentro i 6 punti della carriera, 2 vanno a chi parte da 100 e 1 a chi parte da 95. I punti l'ateneo non li fissa, li lascia ai regolamenti dei corsi, e i quattro che abbiamo letto li scrivono in due modi. L'articolo 34, intanto, si dichiara per gli ordinamenti D.M. 509/1999 e D.M. 270/2004, e al punto 2 c'è cosa vuol dire per chi si immatricola adesso.
Documenti pubblici dell'Università di Salerno e dei suoi corsi letti il 6 settembre 2026. Sotto ogni gruppo di regole trovi il documento da cui viene, con il link e la data. Qui l'ordinamento pesa quanto il corso, perché l'articolo che porta la formula nomina i due decreti ministeriali a cui si applica, e le coorti che abbiamo seguito stanno tutte lì dentro. Se la tua coorte è del 2026/27, il punto 2 dice cosa controllare prima.
Scrivi una media tra 18 e 33 e una base tra 10 e 200. I punti puoi lasciarli a zero, e quello che esce è il voto di partenza, che a Salerno decide anche quanti punti puoi prendere.
Il tuo voto di partenza {voto}su {base}La media {media} vale {scala} in base {base}, che arrotondato fa {voto}. Moltiplicare per 110 e dividere per 30 è l'operazione dell'articolo 34, mentre l'arrotondamento qui lo mettiamo noi, e il punto 3 dice perché.
Il tuo voto di laurea {totale}su {base}Media {media} → {scala} in base {base}, arrotondata a {voto}. Più {bonus} di punti della carriera fa {presentazione}, più {tesi} della prova finale fa {totale}.
L'ordine è quello dei regolamenti letti qui sotto, prima la base chiusa all'intero e poi la somma. Quanto si possa sommare, però, dipende dalla fascia in cui cade {voto}, e le due griglie stanno ai punti 4 e 5.
Il tuo voto di laurea {totale}su {base}Media {media} → {voto} arrotondato, più {bonus} e {tesi} di punti, e la somma passa {base} di {eccedenza}. Il numero grande si ferma a {base}, che è la scala dentro cui il calcolatore conta.
Al DISES una somma così si raggiunge, perché gli 11 punti di incremento del punto 4 stanno sopra un punteggio di partenza che può già essere 104. Cosa ne faccia l'ateneo, nei documenti che abbiamo letto, non è scritto, e il punto 8 lo tiene fra le domande aperte.
1. La media e la conversione le scrive UNISA
Il documento con la formula si chiama Regolamento Studenti ed è in vigore dall'8 ottobre 2018. L'indice ufficiale dei regolamenti tiene online anche quello di prima, in vigore dal 5 marzo 2014, con lo stesso nome e la stessa faccia, e fra i due un motore di ricerca non sceglie. Quello buono è emanato con il decreto rettorale del 5 ottobre 2018, e la formula sta all'articolo 34.
Al comma 5 l'articolo fa due cose in fila. Dice quali voti entrano nella media, cioè quelli degli esami «recanti una votazione numerica», pesati sui crediti, e dice come quella media diventa un numero su 110, moltiplicandola per 110 e dividendola per 30.
media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU esami con votazione numerica, pesati sui crediti voto di partenza = media × 110 ÷ 30
Che le idoneità restino fuori è una conseguenza di quelle parole e non una riga scritta a parte, perché un'attività che si chiude senza un voto in trentesimi non porta niente da mettere in quella somma. Quanto valga un 30 e lode dentro la media, invece, l'articolo non lo dice, e il punto 6 torna sulle due cose diverse che a Salerno si chiamano lode.
Il comma dopo dura una riga, e in quella riga il punteggio della prova finale e i criteri per attribuirlo passano ai regolamenti didattici dei corsi di studio. La domanda con cui uno arriva fin qui, quanti punti mi danno per la tesi, esce così dal documento dell'ateneo e va a cercarsene un altro. Quanti ne possa cercare lo dice la pagina dei corsi di studio, che per il 2026/27 elenca 46 corsi di laurea, 48 magistrali, 5 magistrali a ciclo unico da cinque anni e 2 da sei. Il totale, 101, l'abbiamo sommato noi, perché quella pagina li conta per categoria.
La cornice attorno al conto la tiene il regolamento didattico di ateneo, nella versione con le modifiche fino al decreto rettorale del 22 novembre 2023. L'articolo 28 rimanda agli ordinamenti e ai regolamenti dei corsi il contenuto della prova finale, le modalità e la valutazione conclusiva. L'articolo 29 fissa il voto in centodecimi e 66 come minimo, e dice che la lode la commissione può concederla, all'unanimità, per risultati di particolare valore in rapporto al livello del titolo.
Fonti: Università degli Studi di Salerno, «Regolamento Studenti», art. 34 cc. 5-6, p. 14, web.unisa.it (PDF), indicizzato dalla pagina «Normativa | Regolamenti», che elenca anche la versione in vigore dal 5 marzo 2014; «Regolamento didattico di Ateneo, Parte Generale», artt. 28-29, pp. 15-16, web.unisa.it (PDF); e l'elenco dell'offerta 2026/27 su corsi.unisa.it. Letti il 6 settembre 2026.
2. Una riga sull'ordinamento, e cosa cambia per chi si iscrive adesso
Prima di scrivere la formula, il comma 5 dice per chi la sta scrivendo, e nomina gli ordinamenti del D.M. 509/1999 e del D.M. 270/2004. Per i corsi anteriori al 509 lo stesso comma tiene una regola diversa, la media matematica semplice.
Le coorti aperte per questa pagina stanno tutte dentro il 270/2004, e la prova di ciascuna sta nella sua scheda, ai punti 4 e 5. Per chi si immatricola oggi quella verifica si ferma prima. I regolamenti 2026/27 sono pubblicati, ma nei testi che abbiamo letto non c'è una riga che porti l'articolo 34 su un ordinamento ministeriale diverso dal 270/2004.
Se ti sei immatricolato nel 2026/27
La cosa da guardare è il campo «Normativa» della tua coorte, sul Course Catalogue o nella scheda SUA del corso. Se dice D.M. 270/2004, l'articolo 34 vale anche per te e il conto di questa pagina è il tuo. Se dice altro, serve un documento UNISA che estenda o riscriva la conversione per il nuovo ordinamento, e noi non l'abbiamo trovato. La domanda da fare al corso, in quel caso, è dove sia scritta la conversione per la tua coorte.
Fonti: «Regolamento Studenti», artt. 1 e 34.5, pp. 3 e 14, web.unisa.it (PDF); e gli indici correnti dei regolamenti di corso, che elencano per nome le coorti 2026/27, 2025/26 e 2024/25: Economia Aziendale, Economia e Commercio, Statistica e Metodi Computazionali e Informatica. Letti il 6 settembre 2026.
3. L'unico passaggio che mettiamo noi è l'arrotondamento
La conversione qui sopra non è una convenzione del calcolatore. Moltiplicare la media per 110 e dividere per 30 è quello che scrive l'articolo 34 per gli ordinamenti che nomina, e una media di 27,5 vale 100,83 su quella scala. Dove cada l'arrotondamento, però, il comma non lo scrive, e il 101 del numero grande arriva perché a chiudere all'intero siamo noi.
Quella riga la scrivono i corsi, e i due regolamenti letti qui la scrivono uguale con parole diverse. Il DISES approssima il punteggio di partenza all'intero più vicino. Informatica lo spiega per cifre, prima decimale da 0 a 4 all'intero inferiore e da 5 a 9 al superiore, cioè la stessa operazione meno l'unico caso in cui «più vicino» non risponde, quando la parte decimale è esattamente 5, ed è anche quello che fa il calcolatore.
L'ordine dei passaggi, invece, è quello dei regolamenti. Prima la base chiusa all'intero, poi sopra i punti, ed è così in tutti e quattro i corsi aperti qui sotto. Se il tuo non è fra questi, la riga da cercare nel suo regolamento è quella che dice quando si arrotonda, perché mezzo punto lì sposta il voto di partenza e con lui la fascia.
Fonti: «Regolamento Studenti», art. 34.5, p. 14, web.unisa.it (PDF); «Regolamento prove finali e tesi» del DISES, art. 13.1, p. 3, corsi.unisa.it (PDF); e «Regolamento didattico del Corso di Laurea in Informatica 2024/25», art. 16.5, pp. 7-8, corsi.unisa.it (PDF). Letti il 6 settembre 2026.
4. Al DISES il massimo dei punti dipende da dove sei arrivato
Dei quattro corsi aperti per questa pagina tre stanno al DISES, il dipartimento di area economica e statistica, e i loro regolamenti sul voto di laurea non fanno i conti da soli. Rimandano tutti e tre allo stesso documento di dipartimento, il «Regolamento prove finali e tesi» nella revisione del 13 maggio 2024, in vigore dall'anno accademico 2023/24. Sulla media quel documento è un filo più stretto dell'articolo 34, perché conta gli esami di profitto previsti nel piano di studio con voto in trentesimi, mentre al centro la regola parla di esami con votazione numerica e sulle attività fuori piano non dà una regola generale.
Il punteggio di partenza è quello del punto 1, arrotondato. Sopra ci vanno due gruppi di punti. Il primo è la qualità dell'elaborato e dell'esposizione, e il suo massimo cambia con la fascia in cui cade la partenza: 2 punti sotto 80, 3 da 80 a 89, 4 da 90 a 99, 5 da 100 a 103 e 6 oltre 103. Sono tetti e non importi, perché il regolamento scrive «al massimo» e quanto darti dentro la fascia lo decide la commissione.
Il secondo gruppo sono i premi della carriera, quattro voci ognuna con la sua condizione. 2 punti se hai completato in corso gli esami e le prove del piano di studi, 1 se sostieni la prova finale in corso, 1 per la mobilità, cioè un Erasmus studio con almeno 15 CFU oppure un traineeship, e 1 in più se l'Erasmus studio porta almeno 35 CFU. Un totale complessivo il regolamento non lo scrive. Sommando i massimi vengono 11 punti di incremento, che è un conto nostro sui numeri suoi.
Sulla fascia vale la pena fermarsi, perché è la parte che non si vede arrivare. Chiudere con una partenza di 100 invece che di 99 non ti dà un punto, ti alza il tetto della qualità da 4 a 5, e succede prima che qualcuno abbia letto una riga della tua tesi. Sopra 103 si apre l'ultima fascia, e siccome il punteggio di partenza è un numero intero quello è anche il 104 che la lode chiede al punto 6.
Una cosa sul documento, per chi ci va a cercare dentro. L'articolo 12 assegna il voto finale «secondo i punteggi di cui agli artt. 18 e 19», e il regolamento finisce all'articolo 15. I punteggi stanno agli articoli 13 e 14, e quel rinvio è un refuso che il PDF si porta dietro.
Economia Aziendale, triennale. Classe L-18, coorte 2025/26, ordinamento 2025 e normativa D.M. 270/2004 secondo il Course Catalogue di ateneo. Il piano allegato al regolamento la porta al secondo anno nel 2026/27, quindi è una coorte viva mentre leggi. Sul voto di laurea il suo articolo 16 rimanda al documento comune del dipartimento.
Fonti: «Course Catalogue, Economia Aziendale», scheda del corso, unisa.coursecatalogue.cineca.it, e «Regolamento didattico Economia Aziendale 2025/26», art. 16 e Allegato 1, pp. 9 e 12, corsi.unisa.it (PDF). Letti il 6 settembre 2026.
Economia e Commercio, triennale. Classe L-33, coorte 2024/25, con il piano che mette il terzo anno nel 2026/27 e una prova finale da 3 CFU. Anche qui l'articolo 16 non porta numeri e rimanda alle norme sulle prove finali e tesi, e quel documento, al proprio articolo 3, tratta le prove finali triennali da 3, 4 e 5 CFU come ordinamento D.M. 270/2004.
Fonti: «Regolamento didattico Economia e Commercio 2024/25», art. 16 e Allegato 1, pp. 10-16, corsi.unisa.it (PDF), e «Regolamento prove finali e tesi» del DISES, art. 3.1, p. 1, corsi.unisa.it (PDF). Letti il 6 settembre 2026.
Statistica per i Big Data, triennale. Classe L-41, coorte 2024/25, ordinamento 2018, terzo anno nel 2026/27 e prova finale da 3 CFU. Qui c'è di mezzo un cambio di nome. La pagina del corso oggi si intitola «Statistica e Metodi Computazionali (ex Statistica per i Big Data)» e tiene nell'indice la vecchia coorte, mentre i codici cambiano di anno in anno, 02128 nel 2024/25, SE128 nel 2025/26 e SE123 nel 2026/27. Che sia lo stesso corso lo dice la pagina; che le coorti nuove abbiano lo stesso ordinamento non lo dice nessuno, ed è di nuovo il punto 2.
Fonti: «Course Catalogue, Statistica per i Big Data», unisa.coursecatalogue.cineca.it; «Regolamento didattico Statistica per i Big Data 2024/25», art. 16 e Allegato 1, corsi.unisa.it (PDF); e l'indice «Regolamenti» del corso. Letti il 6 settembre 2026.
Le tre pagine «Esame Finale» dei corsi tengono quel PDF accanto al calendario delle lauree 2026/2027, quindi è il testo che il dipartimento espone adesso.
Fonti: pagine correnti «Esame Finale» di Economia Aziendale, Economia e Commercio e Statistica e Metodi Computazionali, e «Regolamento prove finali e tesi» del DISES, artt. 12-13 e 15, pp. 3-4, corsi.unisa.it (PDF). Letti il 6 settembre 2026.
5. A Informatica il tetto è scritto, e vale dieci punti
Informatica, triennale. Il quarto corso sta in un altro dipartimento, ed è lì che il conto si divide. Classe L-31, coorte 2024/25, ordinamento 2017 e normativa D.M. 270/2004, terzo anno nel 2026/27 e prova finale da 3 CFU. I numeri non arrivano da un documento di dipartimento, stanno nel suo regolamento didattico all'articolo 16, e la pagina «Esame Finale» del corso riporta la stessa griglia.
La media è quella ponderata degli esami di profitto, e qui la conseguenza del punto 1 è scritta per esteso, «quindi escluse le idoneità». Il punteggio di partenza esce dallo stesso × 110 ÷ 30 dell'articolo 34, arrotondato per cifre. Sopra vanno i punti della commissione, al massimo 10, e questa volta il tetto sta scritto nel documento: fino a 4 per la qualità dell'elaborato e della discussione, fino a 6 per i tempi e i modi con cui hai preso i crediti.
Fonti: «Regolamento didattico del Corso di Laurea in Informatica 2024/25», art. 16 cc. 4-5 e piano di studi, pp. 7-11, corsi.unisa.it (PDF); «Course Catalogue, Informatica», unisa.coursecatalogue.cineca.it; e la pagina corrente «Informatica | Esame Finale». Letti il 6 settembre 2026.
I 4 dell'elaborato si spezzano in due. Fino a 3 li chiede il relatore, il quarto lo mette la commissione di sua iniziativa, e non c'è nessuno a cui domandarlo. I 6 della carriera hanno quattro voci: 2 punti per la laurea in corso oppure 1 nel primo anno fuori corso, 2 punti per un punteggio di partenza di almeno 100 e 1 per almeno 95, 1 punto per i crediti presi in un programma di internazionalizzazione o mobilità, 1 punto per un tirocinio esterno presso aziende o enti convenzionati con il Dipartimento.
Sulle due soglie della partenza c'è un buco. Chi sta sopra 100 sta anche sopra 95, e se in quel caso i punti diventino 3 il regolamento non lo dice, quindi qui restano due voci separate dentro un blocco che comunque non passa 6.
Un'ultima riga da non saltare. La pagina che pubblica questa griglia avverte che per il vecchio corso di laurea ex D.M. 509 e per il Diploma Universitario restano in vigore le precedenti regole di calcolo, quindi quei 10 punti per loro non valgono.
Fonti: «Regolamento didattico del Corso di Laurea in Informatica 2024/25», art. 16.5 lett. a) e b), pp. 7-8, corsi.unisa.it (PDF), e «Informatica | Esame Finale», paragrafo successivo ai criteri di punteggio. Letti il 6 settembre 2026.
6. Per la lode il DISES fissa un numero e Informatica no
La regola comune la dà il regolamento didattico di ateneo. La lode si può concedere con il massimo dei voti, per risultati di particolare valore in rapporto al livello del titolo, e serve l'unanimità della commissione. È un potere che la commissione ha, quindi non c'è somma che la faccia scattare da sola.
Il DISES aggiunge le sue condizioni, e una è un numero. Il totale deve arrivare a 110, la lode la deve chiedere il relatore, il consenso dev'essere unanime, e il punteggio di partenza dev'essere almeno 104. Tre di quelle condizioni si giocano alla seduta, mentre il 104 è lo stesso numero da cui si apre la fascia più alta del punto 4, e quando alla seduta ci arrivi quello è già deciso.
Nel regolamento di Informatica una soglia numerica così non c'è, e resta quello che dice l'ateneo, cioè massimo dei voti, unanimità e la valutazione qualitativa che l'accompagna.
C'è poi la lode che hai già in libretto, che porta lo stesso nome e fa un altro mestiere. Nei due elenchi di punti le lodi prese agli esami non compaiono, né come voce loro né dentro i premi della carriera, e quanto valga un 30 e lode dentro la media in trentesimi non lo scrive nessuno dei documenti letti, dall'articolo 34 in giù. Se ti serve quel numero, è una domanda da fare alla segreteria del corso.
Fonti: «Regolamento didattico di Ateneo, Parte Generale», art. 29 c. 4, p. 16, web.unisa.it (PDF); «Regolamento prove finali e tesi» del DISES, art. 13 cc. 5-6, p. 4, corsi.unisa.it (PDF); e «Regolamento didattico del Corso di Laurea in Informatica 2024/25», art. 16 c. 4, corsi.unisa.it (PDF). Letti il 6 settembre 2026.
7. Dal sito del tuo corso al PDF della tua coorte
Il percorso parte dalla pagina del corso su corsi.unisa.it, voce Didattica, poi Regolamenti. Lì i regolamenti sono elencati per coorte, con l'anno accanto al nome, e quello che ti serve è l'anno in cui ti sei immatricolato, non l'anno in cui stai leggendo. Sempre sotto Didattica, la pagina Esame Finale tiene il calendario delle lauree e, dove esiste, il link al regolamento della prova finale che il tuo richiama.
Per sapere in quale dei due casi ti trovi guarda se nel tuo articolo 16 ci sono dei numeri. Se ci sono, come a Informatica, hai finito. Se rimanda alle norme sulle prove finali e tesi, come nei tre del DISES, il documento con i numeri è quello del dipartimento e sta sulla pagina Esame Finale.
Sopra tutti e due restano i regolamenti di ateneo, che si prendono dall'indice Normativa del sito centrale. Fra i due, quello con «didattico» nel nome tiene la cornice e rimanda, e l'aritmetica sta nel Regolamento Studenti, all'articolo 34.
La voce che cerchi dentro i documenti può chiamarsi «media finale di laurea», «media in centodecimi», «punteggio di partenza», «voto di laurea», «punteggio complessivo» o «punti assegnati dalla Commissione». Non sono sinonimi. Il punteggio di partenza è la base dopo la conversione e l'arrotondamento, il voto finale è quello che ci finisce sopra, e a Informatica fra i due ci possono stare 10 punti.
Fonti: indici correnti «Regolamenti» ed «Esame Finale» dei corsi citati in questa pagina, per esempio Informatica ed Economia Aziendale, e l'indice centrale «Normativa | Regolamenti». Letti il 6 settembre 2026.
8. Dove ci siamo fermati
Gli esami stanno su Esse3, a esse3web.unisa.it, che il sito pubblico chiama «Area Utente (ESSE3)», e le pagine Esame Finale dei corsi mandano lì anche la procedura tesi. Dentro l'area riservata non siamo entrati, quindi il percorso di menu fino all'elenco degli esami e il nome esatto della colonna del voto su questa pagina non ci sono.
Tre domande restano senza una riga che le chiuda, e vengono in mente tutte e tre solo quando il conto lo stai facendo per davvero. Cosa succeda a una somma che supera 110 non lo dice nessuno dei documenti letti, e al DISES ci si arriva senza sforzo, perché 11 punti di incremento sopra una partenza di 104 fanno 115. La seconda è quanto valga un 30 e lode dentro la media, ed è quella del punto 6. La terza è se a Informatica i 2 punti della soglia 100 e l'1 della soglia 95 si sommino, e il regolamento tace.
Fuori resta quasi tutto l'ateneo. Le coorti aperte qui sono quattro su 101 corsi di studio, tutte triennali, tre in un dipartimento e una in un altro, e mostrano dove il conto si divide senza dire che ogni dipartimento di UNISA abbia una regola sua. Per le magistrali e per i cicli unici non abbiamo seguito nessuna catena fino ai numeri.
Se il tuo corso scrive numeri diversi da questi, il calcolatore del voto di laurea fa lo stesso conto partendo solo da quello che gli scrivi tu.
Fonti: Esse3 UNISA, pagina di accesso; «Regolamento prove finali e tesi» del DISES, art. 13, pp. 3-4, corsi.unisa.it (PDF); «Regolamento didattico del Corso di Laurea in Informatica 2024/25», art. 16.5, corsi.unisa.it (PDF); e l'offerta 2026/27 su corsi.unisa.it. Letti il 6 settembre 2026.
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