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Media e voto di laurea all'Università di Torino

Il documento che stabilisce come nasce il tuo voto di laurea a Torino è il regolamento didattico del tuo corso di studio. Lo dice l'articolo 25 del regolamento di ateneo, che affida al corso le modalità della prova finale, i criteri con cui si attribuiscono i punteggi e le modalità della valutazione conclusiva, e su come si calcoli la media non aggiunge niente. Per le tre lauree triennali di Giurisprudenza che trovi al punto 5 quel regolamento non si è aperto ai nostri strumenti, quindi i numeri di questa pagina vengono dai documenti che gli stanno intorno, cioè dalle pagine con cui il Dipartimento e i corsi spiegano il conto agli studenti: 0,2 punti per ogni lode, fino a 5 punti sulla prova finale se è una tesi e fino a 3 se è un elaborato conclusivo, la lode di laurea soltanto a 110 e all'unanimità. Al centro UniTo tiene la scala, cioè i 110 punti di cui dispone la commissione, e sul voto minimo per passare ha due documenti correnti che scrivono 60 e 66.

Documenti pubblici dell'Università di Torino letti il 5 settembre 2026. Sotto ogni gruppo di regole trovi il documento da cui viene, con il link e la data. A Torino le pagine dei corsi sono intestate a una coorte e due di quelle che citiamo si dichiarano «in aggiornamento», quindi prima di appoggiare una decisione a un numero di questa pagina apri la fonte e guarda a quale anno è intestata.

Il calcolatore ha bisogno di JavaScript, che ora è disattivato. I passaggi qui sotto spiegano lo stesso conto, da fare a mano.
Calcolatore del voto di laurea

I due campi dei punti partono da zero perché nessuna regola di ateneo te ne dà qualcuno. A Giurisprudenza il dipartimento ne dà, e sono 0,2 per ogni lode più quelli della prova finale, fino a 5 se è una tesi e fino a 3 se è un elaborato conclusivo. Se il tuo corso è uno di quelli, scrivili tu.

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1. A Giurisprudenza il conto sta in una pagina di FAQ

Se fai una triennale al Dipartimento di Giurisprudenza il voto di laurea parte dalla tua media ponderata convertita in centodecimi, che il dipartimento chiama voto di partenza. Sopra quel numero si sommano due voci. La prima è la carriera, e vale 0,2 punti per ogni lode presa agli esami. La seconda è la prova finale, che porta fino a 5 punti se è una tesi e fino a 3 se è un elaborato conclusivo. La lode di laurea si può dare soltanto a chi arriva a 110/110, e la commissione deve essere unanime.

Un premio per la laurea in corso non c'è, e non c'è neanche per chi fa un doppio titolo. Il dipartimento lo scrive in negativo, cioè elenca anche quello che non dà. Tutto questo sta ai punti 5 e 10 di una pagina di FAQ intitolata «Tesi e laurea», e uno il numero del proprio voto di laurea si aspetta di trovarlo in un regolamento, non fra la risposta 4 e la risposta 6.

Che rango ha questo documento

La pagina «Tesi e laurea» è del Dipartimento, è corrente e riguarda i corsi di studio che ne fanno parte, però è il modo in cui il dipartimento applica e spiega la regola e non la regola stessa. Quella sta nel regolamento didattico del tuo corso, che è dove l'articolo 25 manda i criteri di attribuzione dei punteggi, e per i tre corsi di questa pagina non si è aperto, come racconta il punto 8. I numeri qui sopra sono quindi quelli che il Dipartimento pubblica oggi.

Fonte: Università di Torino, «Tesi e laurea», Corsi di Studio del Dipartimento di Giurisprudenza, FAQ 5 e 10, giurisprudenza.unito.it. Letta il 5 settembre 2026.

2. Al centro l'ateneo tiene la scala e poco altro

Il regolamento didattico di ateneo, nella versione emanata con il decreto rettorale 6752 del 9 ottobre 2024, mette la prova finale all'articolo 25. Il comma 4 dice che la commissione «dispone di centodieci punti», che il voto può arrivare a 110 e che a quel risultato si può aggiungere la lode con decisione unanime. Il comma 1 e il comma 3 fanno il lavoro opposto, cioè dicono chi decide il resto, e mandano le modalità della prova finale, i criteri di attribuzione dei punteggi e le modalità della valutazione conclusiva al regolamento didattico del corso di studio, mentre la composizione della commissione la fanno seguire alle disposizioni del Dipartimento.

Una regola centrale che tocca la tua media però c'è, e sta in un altro documento. Gli esami in sovrannumero, quelli che hai chiesto tu e che il Consiglio di corso ti ha approvato in aggiunta al piano, nel computo della media di laurea non entrano, e a scriverlo è l'articolo 4.3 del regolamento delle carriere studentesche.

Fonti: Università di Torino, «Regolamento Didattico d'Ateneo: Parte I, Norme Comuni», D.R. n. 6752 del 9 ottobre 2024, art. 25 commi 1, 3 e 4, unito.it (PDF), raggiunto dall'indice «Regolamenti», sezione «Didattica e studenti», unito.it; e «Documentazione e modulistica segreterie studenti», § «Richiesta esami sovrannumerari», che rimanda all'art. 4.3 del Regolamento delle carriere studentesche, D.R. n. 1421 dell'11 febbraio 2026, unito.it. Letti il 5 settembre 2026.

Dove il regolamento smette di parlare

Se apri l'articolo 25 cercando la formula della media, il pezzo che stai cercando è lungo zero righe. Il regolamento non dice se la media sia aritmetica o pesata sui crediti, non dà il numero con cui si passa ai centodecimi, non dice niente delle idoneità e delle attività senza voto, non tocca l'arrotondamento e non assegna nessun punto premio valido per tutti. Sono cinque assenze che dicono la stessa cosa, e cioè che quei numeri li mette il tuo corso, oppure il tuo dipartimento se ci arriva prima come fa Giurisprudenza.

3. Il voto minimo, che UniTo scrive in due modi

Il regolamento corrente, all'articolo 25 comma 4, dice che la prova finale è superata con una votazione non inferiore a sessanta punti. La pagina «Esame di laurea» del sito di ateneo, che è quella dove uno va davvero a leggere come funziona la laurea, scrive che serve una votazione minima di 66/110. Sono due documenti ufficiali e tutti e due correnti il giorno in cui li abbiamo letti.

Il 66 non se lo è inventato nessuno, perché allo stesso comma lo scriveva la versione precedente del regolamento, il D.R. 6468 del 2023, che dal sito si scarica ancora. Il 60 è arrivato con la riscrittura del 2024, e la pagina che spiega la laurea agli studenti è rimasta sul numero della versione precedente. Una rettifica o una delibera che chiuda la questione non l'abbiamo trovata. Sul conto del tuo voto la differenza non pesa; pesa sulla soglia sotto la quale la prova non è superata, che nei due documenti sta a sei punti di distanza.

Questa è una riga da guardare con i tuoi occhi

Il testo dell'articolo 25 lo abbiamo letto all'indirizzo qui sotto, ma il PDF non si è aperto nel nostro visualizzatore, quindi la frase con «sessanta punti» non l'abbiamo vista impaginata. Se quel minimo per te conta qualcosa, apri il PDF dal tuo browser e leggi l'ultima frase del comma 4.

Fonti: Università di Torino, «Regolamento Didattico d'Ateneo», D.R. n. 6752 del 9 ottobre 2024, art. 25 comma 4, unito.it (PDF); la pagina «Esame di laurea», § «In cosa consiste la prova finale», unito.it; e la versione precedente del regolamento, D.R. n. 6468 del 2023, art. 25 comma 4, unito.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026; del PDF corrente abbiamo letto il testo e non l'impaginato.

4. Il passaggio ai centodecimi lo scrive un corso solo

Il calcolatore qui sopra passa dai trentesimi ai centodecimi così:

media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
punteggio di partenza = media × 110 ÷ 30

Questo è il coefficiente del calcolatore, non una regola dell'Università di Torino. L'articolo 25 dà alla commissione 110 punti e non scrive come ci si arrivi dalla media in trentesimi, e negli altri documenti centrali che abbiamo aperto quel numero non c'è.

A Torino il numero esiste, e lo pubblica uno solo dei tre corsi che trovi al punto 5. La pagina di Global Law scrive per esteso che la media in centodecimi si ottiene moltiplicando la media in trentesimi per 110 e dividendo per 30, che è il conto del riquadro qui sopra, scritto però nel documento di quel corso e per i suoi studenti. La pagina di Diritto per le imprese si ferma alla «media ponderata convertita in /110» e il coefficiente non lo nomina, e per Consulenza del lavoro nella catena che siamo riusciti a leggere non compare da nessuna parte.

Fonti: Università di Torino, «Global Law and Transnational Legal Studies», pagina «Thesis and graduation», § «Calculating the average», aggiornata il 5 maggio 2026, globallaw.unito.it; «Diritto per le imprese e le istituzioni», pagina della coorte 2026, § «Prova finale», giurisprudenza.unito.it; e il «Regolamento Didattico d'Ateneo», art. 25, unito.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026; le due pagine dei corsi non si sono riaperte direttamente ai nostri strumenti.

5. Tre triennali dello stesso dipartimento, e una sola formula per esteso

I tre corsi qui sotto sono tutti lauree triennali, stanno tutti al Dipartimento di Giurisprudenza e li abbiamo guardati tutti sulla coorte 2026. Diritto per le imprese e Global Law hanno anche la stessa classe di laurea, la L-14 R, quindi le differenze non si liquidano dicendo che parliamo di cicli o di aree lontane fra loro. Le regole del punto 1 valgono per tutti e tre, perché le scrive il dipartimento a cui appartengono. Quello che cambia è la forma della prova finale e quanto ciascuno ne mette per iscritto.

Diritto per le imprese e le istituzioni. Coorte 2026, codice 0703L31, classe L-14 R, ordinamento 2024. La pagina del corso espone il conto completo nell'ordine in cui si fa: il voto di partenza è la «media ponderata convertita in /110», poi si aggiungono 0,2 punti per ogni lode, poi la commissione mette fino a 5 punti se la prova finale è una tesi con discussione e fino a 3 se è un elaborato conclusivo, e la lode di laurea arriva solo a 110/110 con decisione unanime. Con quale numero si passi ai centodecimi la pagina non lo scrive, e sull'arrotondamento tace.

Fonti: Università di Torino, «Diritto per le imprese e le istituzioni», pagina della coorte 2026, §§ «Il corso in breve» e «Prova finale», giurisprudenza.unito.it, e la scheda centrale del corso nell'offerta 2026/27, unito.it. Letti il 5 settembre 2026; la pagina del corso non si è riaperta direttamente ai nostri strumenti e si dichiara «in aggiornamento».

Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane. Coorte 2026, codice 0706L32, classe L-16 R, ordinamento 2025. Qui la parte numerica sulla pagina della coorte 2026 non c'è, perché la pagina è in aggiornamento e si ferma alla presentazione del corso, quindi per questo corso l'unica cosa che possiamo scrivere è la regola del dipartimento, che è quella del punto 1. Il corso ha cambiato ordinamento due volte in tre anni: l'ordinamento 2017 per chi si è immatricolato nel 2024, il 2024 per la coorte 2025, il 2025 per la coorte 2026. La pagina della coorte 2024 il conto ce l'ha ed è quello, ma è la pagina di un ordinamento chiuso, e a un ordinamento nuovo i numeri vecchi non si prestano.

Fonti: Università di Torino, «Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane», pagine delle coorti 2026, 2025 e 2024, e la scheda centrale del corso, unito.it. Lette il 5 settembre 2026; la coorte 2024 ci serve a datare l'ordinamento precedente e non a coprire il 2026.

Global Law and Transnational Legal Studies. Codice 0707L32, classe L-14 R dalla coorte 2025, quindi anche per la 2026. È il corso che scrive tutto, in inglese e per esteso: la media ponderata sui CFU degli esami con voto, la conversione moltiplicando per 110 e dividendo per 30, il bonus di 0,2 punti per ogni lode, e poi un Final Term Paper valutato da 0 a 5 con una rubrica che spiega uno per uno che cosa vale 5, 4, 3, 2, 1 e anche 0. Il Final Term Paper non si discute in seduta pubblica, e la valutazione della commissione porta direttamente al voto in centodecimi. La stessa pagina avverte che il risultato del software della Segreteria può non coincidere con il conto fatto a mano «when rounding up», e con quale regola arrotondi non lo dice.

Fonti: Università di Torino, «Global Law and Transnational Legal Studies», pagina «Thesis and graduation», §§ «Final term paper and graduation», «Assessment criteria» e «Calculating the average», aggiornata il 5 maggio 2026, globallaw.unito.it, e la pagina «Key information» del corso, globallaw.unito.it. Lette il 5 settembre 2026.

Cosa fanno questi numeri su una media di 27,50

Con quella media e il coefficiente del punto 4 il voto di partenza è 101 per tutti e tre. Da lì cinque lodi in carriera valgono un punto tondo, perché a Giurisprudenza la lode è un bonus di 0,2 sul voto già portato in centodecimi; quanto valga invece dentro la media, se cioè un 30 e lode conti 31 o conti 30, nei documenti che abbiamo aperto non sta scritto. Il massimo della prova finale è 5 dove è una tesi o un Final Term Paper e 3 dove è un elaborato conclusivo, e sono due punti di differenza fra le due forme che la prova può prendere.

6. Dal portale alla riga che ti riguarda

UniTo dichiara 170 corsi di studio nel blocco «I numeri del nostro Ateneo», e questa pagina ne ha aperti tre. Per tutti gli altri la strada è la stessa e parte dall'offerta formativa, che è il posto in cui i documenti sono agganciati al corso giusto.

  1. Da unito.it apri «Didattica», poi «Offerta formativa» e poi «Corsi di studio». Scegli l'anno accademico giusto, perché la lista è per anno.
  2. Nella scheda del corso cerca il link «Sito web del corso». La scheda centrale ti dice classe, codice e dipartimento, i regolamenti stanno sull'altro sito.
  3. Sul sito del corso vai alla pagina della tua coorte, e da lì alla voce della prova finale. A Global Law la stessa cosa si chiama «Graduating» e poi «Thesis and graduation».
  4. Apri anche il regolamento didattico del corso, che a Diritto e a Consulenza è linkato da quella stessa pagina e a Global Law sta nello Study plan. È il documento che l'articolo 25 mette al comando, ed è quello che a noi non si è aperto.

La voce cambia nome da un corso all'altro, e cercarla con una parola sola non funziona. Quelle che abbiamo incontrato a Torino sono «Prova finale», «Punteggio finale», «Tesi e laurea», «Final term paper and graduation», «Calculating the average», «voto di partenza» e «starting average out of 110».

Guarda sempre l'anno prima del contenuto. Sul sito di Giurisprudenza convivono i percorsi del vecchio ordinamento e quelli delle classi riformate, quelle che finiscono per R, e la pagina di una coorte più recente della tua è una pagina che parla di qualcun altro. Consulenza del lavoro, al punto 5, ha tre coorti di fila con tre ordinamenti diversi, ed è il caso più rapido da guardare per capire quanto conti l'anno che hai in cima al piano.

Fonti: Università di Torino, pagina «Ateneo», § «I numeri del nostro Ateneo», unito.it, dove il numero è pubblicato senza dire che sia il totale definitivo dei corsi attivati per il 2026/27; la pagina «Corsi di studio», che per il 2026/27 qualifica ancora l'elenco come provvisorio, unito.it; e il browser dei percorsi formativi del Dipartimento di Giurisprudenza, che tiene in linea vecchi e nuovi codici, giurisprudenza.unito.it. Lette il 5 settembre 2026.

7. Il libretto sta in MyUniTo, e la media ce l'ha già

Il portale di UniTo è MyUniTo. Il percorso descritto dalle pagine pubbliche dell'ateneo è Carriera e poi Libretto esami, e quello che ci trovi è l'elenco degli esami sostenuti con data, votazione e crediti, insieme a quelli che ti restano. L'app MyUniTo+ ci aggiunge la media, sia ponderata sia aritmetica.

Sulla stessa pagina l'ateneo avverte che le informazioni del libretto hanno carattere informativo e non costituiscono una certificazione ufficiale. Il percorso l'abbiamo letto sulle istruzioni pubbliche e non dentro il portale, perché le credenziali da studente non le abbiamo, quindi se oggi quella voce si chiama in un altro modo lo vedi tu prima di noi.

Fonti: Università di Torino, «Libretto esami online», unito.it; «App MyUniTo+», unito.it; e le «Istruzioni per studenti» della verbalizzazione online, unito.it. Lette il 5 settembre 2026; dietro il login non siamo entrati.

Quando quella lista ce l'hai davanti, incollarla qui dentro è l'ultimo pezzo: l'importatore riconosce voto, data e crediti da solo e ti fa controllare riga per riga prima di salvare.

8. Le porte che non si sono aperte

Il buco più grosso di questa pagina ha un nome solo e si ripete tre volte. Diritto per le imprese e Consulenza del lavoro linkano dalla pagina della coorte il «Regolamento didattico del corso di laurea», Global Law linka dallo Study plan l'«Academic Regulation for the Course», e nessuno dei tre file ci è arrivato: le pagine di Campusnet rimandano gli strumenti automatici a un blocco e il documento resta dall'altra parte. Sono i tre documenti a cui l'articolo 25 affida i criteri di attribuzione dei punteggi, quindi quello che leggi qui sopra sui tre corsi è quanto pubblicano il dipartimento e le pagine dei corsi, mentre il regolamento che quelle pagine applicano non l'abbiamo aperto.

Dietro la stessa porta è rimasto lo strumento che la FAQ 5 del dipartimento linka per calcolare il voto di partenza. Dentro potrebbe esserci il coefficiente della conversione o una regola di arrotondamento che nella FAQ non compaiono, e dal tuo browser con ogni probabilità si apre.

Restano poi le domande che nessun documento aperto chiude. Delle idoneità e delle attività senza voto le fonti centrali non dicono se entrino nella media di laurea né con che peso. Sull'arrotondamento nessuno dei documenti letti scrive dove cada o in quale direzione, e a Global Law la Segreteria si limita ad avvertire che il suo software può arrivare a un numero diverso dal tuo. E poi c'è il voto minimo del punto 3, che finché sta scritto in due modi conviene farsi dire dalla segreteria del tuo dipartimento.

Se la decisione è di quelle che pesano

Chi ti può chiudere una di queste domande lavora nel tuo dipartimento, ed è la segreteria studenti o il Consiglio del tuo corso. Con la loro risposta in mano puoi rimettere in piedi il conto dentro il calcolatore del voto di laurea, che i punti se li fa dire da te e non somiglia a nessuno degli schemi di questa pagina finché non glielo scrivi.

Fonti: Università di Torino, «Tesi e laurea» del Dipartimento di Giurisprudenza, FAQ 5, giurisprudenza.unito.it, da cui parte il link allo strumento per il punteggio di partenza, giurisprudenza.unito.it; la pagina «Study plan» di Global Law, che linka l'«Academic regulation for the Course» di ogni coorte, globallaw.unito.it; e il «Regolamento Didattico d'Ateneo», art. 25 commi 1 e 3, unito.it (PDF). Lette il 5 settembre 2026; i tre regolamenti di corso e lo strumento del dipartimento non si sono aperti.

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