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Gli esami non verbalizzati contano nella media?

Gli esami non verbalizzati restano fuori dalla media dell'ateneo finché il docente non chiude il verbale. Puoi includerli in un conto personale per vedere quale sarà la media dopo la registrazione.

Per esempio, con un 28 ancora da verbalizzare ti esce 27,41 nel conto personale, mentre sul portale leggi 27,29. La formula è la stessa, ma l'ateneo la applica a un esame in meno. Più avanti trovi tutti i voti e i CFU di questo esempio.

La verbalizzazione serve anche per far valere l'esame nelle richieste ufficiali, come la borsa di studio e la domanda di laurea. In alcuni atenei devi accettare il voto entro un termine preciso perché venga registrato.

1. Dall'esito alla registrazione in carriera

Tra la prova e la registrazione ci sono tre momenti. Prima sostieni l'esame e il docente pubblica l'esito. A quel punto conosci il voto, ma l'ateneo non lo ha ancora registrato nella tua carriera.

Poi hai una finestra per accettare o rifiutare. All'Università di Bologna il docente deve verbalizzare entro cinque giorni dalla pubblicazione degli esiti su AlmaEsami (art. 16 comma 10 del Regolamento didattico di ateneo). Per lasciare il tempo di chiudere il verbale entro il quinto giorno, devi esprimere il rifiuto entro il terzo giorno dalla pubblicazione del voto. A Verona il docente fissa il termine per ogni appello, tra 4 e 12 giorni dalla pubblicazione.

Infine il docente chiude il verbale e l'esame viene registrato in carriera. A Torino il verbale generato dal docente va firmato digitalmente oppure consegnato e acquisito dalla segreteria studenti. Puoi quindi avere già il voto e aspettare ancora di vederlo nel libretto online. Ricaricare la pagina viene quasi automatico, anche quando sai che manca ancora questo passaggio.

Per l'ateneo l'esame è superato solo quando il verbale è chiuso. Fino ad allora il portale calcola la media senza quel voto.

È la stessa distinzione che LibrettoUni tiene in piedi invece di appiattirla: un voto entra nel libretto quando lo scrivi, e lì resta segnato «Sostenuto · manca la verbalizzazione» finché non premi Verbalizza. Se lo premi troppo presto puoi annullare la verbalizzazione senza perdere voto e lode — la data ufficiale torna vuota, e nient'altro si muove.

2. La media con e senza il voto in attesa

Per fare il confronto usi la formula della media ponderata:

media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU

Prendiamo cinque esami verbalizzati: 24 da 9 CFU, 27 da 6, 30 da 12, 26 da 6, 28 da 9. In tutto hai 42 CFU e la somma dei voti pesati è 1.146. Sul portale la media è quindi 1.146 ÷ 42 = 27,29.

Se nel tuo conto aggiungi il 28 da 9 CFU ancora da verbalizzare, ottieni 1.398 ÷ 51 = 27,41, poco più di un decimo in più. Il risultato sale perché 28 è superiore alla media di 27,29. Con un 24 al suo posto avresti 26,71, quasi sei decimi più in basso.

Puoi fare questo calcolo prima della registrazione anche per valutare se accettare un voto basso. La calcolatrice non aspetta la chiusura del verbale, quindi puoi usarla mentre hai ancora tempo per decidere. Se sei dentro quei tre o sette giorni, trovi il confronto in quando conviene rifiutare un voto.

Su LibrettoUni il voto resta visibile appena lo segni, ma entra nella media solo quando premi «Verbalizza». Se vuoi fare il conto prima che il verbale si chiuda, mettilo nel Simulatore: provi anche più esami insieme senza cambiare il numero ufficiale del libretto.

Prova il voto prima della verbalizzazione → apri il Simulatore

3. Le scadenze per la borsa di studio e la laurea

Nell'esempio la differenza sulla media è di decimi. Per una scadenza, invece, devi controllare se l'esame risulta registrato entro la data richiesta.

I bandi per il diritto allo studio guardano quasi sempre ai CFU più che ai voti e li contano a una data fissa, quasi sempre il 10 agosto. Nel bando 2025/26 dell'Università della Calabria contano i CFU conseguiti entro il 10 agosto 2025 e regolarmente registrati entro quella stessa data. In Emilia-Romagna, ER.GO precisa che per gli esami integrati i crediti valgono solo se l'esame completo risulta verbalizzato sul libretto entro il 10 agosto.

Non è però una regola unica per tutti: l'ERSU di Palermo considera validi i tirocini completati entro il 10 agosto anche se li trovi registrati sul piano di studi con una data successiva. Il bando del tuo ente per il diritto allo studio è l'unico documento che decide, quindi cerca al suo interno la formula «registrati entro».

Per la laurea il termine cambia natura da un corso all'altro. Alla magistrale in Chimica industriale a Parma puoi sostenere esami di profitto fino a dieci giorni prima della data dell'esame di laurea; a Informatica a Bari puoi dare l'ultimo esame fino a sette giorni prima della seduta. Questi corsi contano i giorni dalla prova. All'Università Cattolica devi invece considerare la verbalizzazione: puoi usare l'ultimo appello di una sessione solo se viene verbalizzato entro 7 giorni di calendario dall'inizio della sessione di laurea. Quei sette giorni servono all'ateneo per verificare la carriera.

Calcolare l'ultima data utile

Prendi la scadenza che ti riguarda, il 10 agosto per la borsa o l'inizio della sessione per la laurea, e controlla quale passaggio richiede il tuo regolamento. Se richiede la verbalizzazione, sottrai i giorni che l'ateneo concede al docente: cinque a Bologna, fino a dodici a Verona. Il risultato è l'ultimo giorno utile per sostenere l'esame; un appello successivo non ti permette di rispettare quel margine.

È anche il motivo per cui, nel libretto dell'app, i CFU acquisiti li fa salire solo la verbalizzazione, mai il voto da solo: è esattamente la quantità che conta il bando, e vederla ferma mentre la media si muove è il promemoria che qualcosa non è ancora arrivato in carriera.

4. Quando devi accettare il voto

Prima di aspettare la registrazione, controlla cosa devi fare nella bacheca esiti. A seconda dell'ateneo, lasciare tutto com'è può valere come accettazione o come rifiuto.

Con il silenzio assenso accetti se non rifiuti. All'Università di Parma il docente verbalizza i voti non rifiutati esplicitamente al termine del periodo di rifiuto; a Bologna vale lo stesso principio. Per accettare, quindi, non devi intervenire.

Con il tacito rifiuto devi invece accettare il voto. All'Università di Bari, dall'8 settembre 2014, il docente verbalizza soltanto gli esami che lo studente ha accettato esplicitamente dalla bacheca esiti. Se non accetti entro il termine, il voto risulta rifiutato e l'esame non può essere considerato superato. Le linee guida del Dipartimento di Scienze politiche ti danno 5 giorni lavorativi dalla pubblicazione dell'esito.

Anche la Politecnica delle Marche usa il silenzio assenso, ma hai solo 3 giorni di calendario dalla pubblicazione, festivi compresi. Scaduto il termine, l'esito è accettato; se scegli di accettarlo o rifiutarlo, non puoi più modificare la decisione.

Se non sai quale regola vale per te, cerca «accettazione voto esame [ateneo]» oppure leggi le istruzioni accanto al voto nella bacheca esiti. Se c'è un pulsante «accetta», quasi certamente devi premerlo tu. Il consiglio di un amico di un altro ateneo può essere perfetto per la sua bacheca e farti sbagliare sulla tua.

Il momento in cui serve saperlo è sempre lo stesso: un voto più basso di quanto speravi, con il verbale ancora aperto. Nell'app quel caso ha un promemoria — se un voto ancora da verbalizzare sta almeno due punti sotto la tua media, il coach te lo segnala e ti ricorda che finché il verbale è aperto la scelta è ancora tua.

5. Se il docente non ha ancora chiuso il verbale

Il voto può restare in attesa per settimane anche dopo che hai fatto tutto quello che spettava a te. Per capire quando scrivere al docente o alla segreteria, controlla i tempi previsti dal tuo ateneo.

Anche il docente ha un termine da rispettare. A Pavia il regolamento didattico di ateneo gli chiede di verbalizzare entro il termine per l'iscrizione all'appello successivo, e comunque entro la chiusura della sessione a cui appartiene l'appello. Se non lo fa, il Direttore di Dipartimento può nominare una nuova commissione d'esame oppure chiudere il verbale, se gli esiti sono già pubblicati nell'area riservata. A Bologna il termine è di cinque giorni.

Una parte dell'attesa dipende dai tempi di registrazione. L'Università di Torino consiglia di aspettare almeno 30 giorni dalla comunicazione dell'esito prima di scrivere alla segreteria studenti, salvo scadenze diverse.

A chi scrivere per la registrazione

Scrivi al docente dall'indirizzo istituzionale e indica nella prima riga la data dell'appello e il voto ricevuto. Se dopo una settimana non hai risposta, scrivi alla segreteria studenti o al manager didattico del corso, con il docente in copia. Una scadenza vicina per la borsa o la domanda di laurea cambia la priorità con cui viene presa in carico la pratica, quindi indicala in cima al messaggio.

Conservare una copia dell'esito

Uno screenshot del voto può servire anche fuori dalla chat. Conserva una copia della bacheca con voto e data, oppure l'email che l'ateneo ti manda quando pubblica l'esito. Pur non essendo un documento ufficiale, ti serve a mostrare l'esito comunicato se ci sono problemi con il verbale.

6. Cosa controllare nel portale

Apri il libretto online e cerca l'esame. Se c'è con voto e data, è verbalizzato e registrato: la tua media e quella dell'ateneo dovrebbero coincidere. Se trovi ancora una differenza, la causa è un'altra.

Se l'esame compare solo nella bacheca esiti e il termine è ancora aperto, sei nella finestra per decidere. Controlla se il tuo ateneo usa il silenzio assenso o richiede un'accettazione esplicita; nel secondo caso, accetta il voto. Quando invece il termine è già scaduto e non hai fatto nulla, in un ateneo a tacito rifiuto l'esame non risulta superato. Verifica in segreteria prima di iscriverti di nuovo all'appello.

Se l'esame non compare né nel libretto né nella bacheca e dall'appello sono passati meno di 30 giorni, il verbale è probabilmente ancora in lavorazione e puoi aspettare. Se sono passati più di 30 giorni, oppure la sessione si è chiusa, scrivi al docente.

Se hai una scadenza entro cui l'esame deve risultare, parti da quella data e conta all'indietro i giorni necessari alla verbalizzazione.

7. Se la media è diversa anche dopo la verbalizzazione

Con tutti gli esami registrati, ci sono altre quattro possibili cause da controllare: il valore della lode, le idoneità incluse per errore nel totale dei CFU, i voti provvisori dei parziali contati come esami completi e la media aritmetica usata al posto della ponderata.

Le idoneità, per esempio, vanno escluse sia dal numeratore sia dal denominatore. È facile continuare a rifare la divisione senza accorgersi che sono i crediti sotto a essere sbagliati. Trovi il confronto per ciascun caso in perché la tua media è diversa da quella del portale.

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