Media e voto di laurea al Politecnico di Milano
Al Polimi il primo PDF che apri, il regolamento di Ateneo, ti dà già parecchio: la media ponderata, la scala in centodecimi, l'intervallo entro cui si muove la commissione e il momento in cui si arrotonda. Come nasce quel punteggio lo decidono però la Scuola e il Consiglio di Corso di Studi, in documenti diversi da quello, e possono anche stringere l'intervallo. Due studenti del Polimi con la stessa media partono quindi dallo stesso numero e ci arrivano attraverso prove finali molto diverse; qui sotto ci sono quattro corsi della Scuola 3I, ognuno con il suo documento.
Regolamenti e pagine ufficiali del Politecnico di Milano letti il 3 settembre 2026. Ogni gruppo di regole porta sotto il documento e la data di lettura; prima di usare un numero per una decisione, controlla la fonte del tuo corso e l'ordinamento a cui si applica.
Scrivi una media tra 18 e 33 e una base tra 10 e 200. Gli altri punti possono restare vuoti; il punteggio della commissione accetta anche il malus previsto dal Polimi.
La base arrotondata {voto}su {base}La media {media} equivale a {scala} in base {base}; senza altri punti, l'arrotondamento porta a {voto}. Il Polimi impone la scala in centodecimi, ma non stampa il coefficiente ×110/30: qui lo usiamo come equivalenza aritmetica.
La stima con i tuoi punti {totale}su {base}Media {media} → {scala} in base {base}, arrotondata qui a {voto}. Con {bonus} di altri punti e {tesi} assegnati dalla commissione, la stima è {totale}.
Il regolamento Polimi somma invece i punti alla base con due decimali e arrotonda alla fine. Con incrementi interi il risultato coincide; con decimali devi rifare l'ultimo passaggio come indicato al punto 2.
La stima con i tuoi punti {totale}su {base}Media {media} → {voto} arrotondato, più {bonus} di altri punti e {tesi} della commissione darebbero {eccedenza} punti oltre il tetto.
Il Polimi limita il voto a {base}. L'eccedenza può però contare per raggiungere la soglia che permette alla commissione di assegnare la lode; nella Scuola 3I quella soglia cambia con il numero di lodi in carriera.
1. Il conto che il Polimi fissa per tutto l'Ateneo
Il voto nasce dalla media degli insegnamenti, pesata sui CFU ed espressa in centodecimi con due decimali. Il regolamento esclude dal conto le attività in soprannumero e non attribuisce alle lodi un valore aggiuntivo: l'esame resta nella media col suo voto, mentre la lode non diventa automaticamente 31, 32 o 33. Sulle attività senza voto il documento non dà una regola esplicita.
base in /110 = media ponderata in /30 × 110 ÷ 30
Il coefficiente nella riga qui sopra è l'equivalenza necessaria per passare da una scala all'altra, non una formula riportata alla lettera dal Polimi. Il documento parte già dalla media «espressa in cento-decimi e centesimi di cento-decimi», poi le somma il punteggio della commissione. Quel punteggio può andare da −1 a +8; solo nelle lauree magistrali a ciclo unico quinquennali il massimo centrale sale a +10. Le Scuole possono adottare intervalli più stretti.
La somma viene arrotondata all'intero più vicino, con 0,50 verso l'alto, e fermata a 110. Il minimo resta 66. Per la lode il totale prima dell'arrotondamento deve essere almeno 111, la commissione deve essere unanime e la Scuola può alzare la soglia o aggiungere altre condizioni. Il relatore può proporla, ma la proposta da sola non la assegna.
Fonte: Politecnico di Milano, «Regolamento di Ateneo degli esami di Laurea e Laurea Magistrale – Revisione», artt. 6.2, 6.3 e 7, normativa.polimi.it (PDF). Letto il 3 settembre 2026.
2. Il calcolatore arrotonda prima, il Polimi dopo
Con i valori iniziali qui sopra la media 27,50 diventa 100,83 in centodecimi e, visto che i punti sono zero, il risultato è 101. Questo numero è una base utile, ma non è ancora il voto che la commissione assegnerà.
Appena inserisci un punteggio decimale bisogna fare attenzione all'ordine. Il calcolatore condiviso da LibrettoUni arrotonda prima la base e poi aggiunge i punti; il Polimi conserva invece i centesimi, somma il punteggio della commissione e arrotonda solo il totale. Con una media di 27,40 la base è 100,47. Aggiungendo 0,50, il conto Polimi arriva a 100,97 e quindi a 101; il calcolatore parte da 100 già arrotondato e mostra 100,5.
Quando il totale qui sopra è utilizzabile
Se gli incrementi sono numeri interi, arrotondare prima o dopo produce lo stesso intero, e il totale qui sopra va bene così com'è. Se invece il tuo regolamento o la commissione lavorano con decimali, quel totale può sbagliare di mezzo punto, come i 100,5 dell'esempio qui sopra contro i 101 del conto Polimi: prendi il valore «in base 110» mostrato nel risultato, aggiungi lì tutti i punti e arrotonda una volta sola alla fine.
3. Quattro corsi 3I e due modi di costruire i punti
La Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione restringe l'intervallo della
laurea triennale a −1/+7. Condivide anche una regola particolare per la
lode: la soglia è V = max(113 − 0,5L, 111), dove L è il numero
di lodi negli esami non in soprannumero. Senza lodi servono 113 punti prima
dell'arrotondamento; con quattro o più si arriva al pavimento di 111. La lode resta
facoltativa e richiede l'unanimità.
Fonte: Politecnico di Milano, Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione, «Regolamento d'Ateneo degli esami di Laurea e di Laurea Magistrale con disposizioni specifiche della Scuola 3I», revisione 7 maggio 2026, artt. 6.2 e 6.3, ingindinf.polimi.it (PDF). Letto il 3 settembre 2026.
Ingegneria dell'Automazione, triennale. Il regolamento datato 4 maggio
2026 calcola il punteggio della prova finale con P = 1 + M/6, dove
M è il voto in trentesimi dell'insegnamento «Prova Finale», senza valore
aggiuntivo per la lode. Con 30 si ottengono quindi 6 punti. La regola parte dal 2026/27 e
si è ricordata di chi era già a metà strada: chi non ha superato nessuna delle tre
vecchie attività passa al nuovo schema, chi ne ha già superata almeno una può scegliere,
rispettando le condizioni dell'articolo 5.
Fonte: Politecnico di Milano, CCS di Ingegneria dell'Automazione, «Regolamento Integrativo degli Esami di Laurea e Laurea Magistrale», 4 maggio 2026, artt. 3.1 e 5, ingindinf.polimi.it (PDF). Letto il 3 settembre 2026.
Ingegneria Informatica, triennale. Per gli studenti dell'ordinamento
D.M. 270/2004 il punteggio è ancora P = 1 + M/6, ma qui M è la
media ponderata sui CFU degli esami indicati nel Manifesto come «Prova Finale». Il PDF si
contraddice sulla prova: prima la definisce come presentazione e discussione di un
elaborato, poi scrive «Non è prevista alcuna presentazione». Non c'è una base documentale
per scegliere una delle due frasi al posto del CCS.
La formula nuova non è stata trovata
Il regolamento numerico è ancora nell'indice corrente della Scuola, ma dichiara di applicarsi al D.M. 270/2004. Il Regolamento Didattico 2026/27 del nuovo ordinamento descrive un elaborato interdisciplinare e rimanda a un regolamento integrativo; nel percorso ufficiale verificato non compare un PDF numerico che dichiari di valere per quella coorte. Se sei entrato nel nuovo ordinamento, la vecchia formula non basta.
Fonti: Politecnico di Milano, CCS di Ingegneria Informatica, «Regolamento Integrativo degli Esami di Laurea e di Laurea Magistrale», approvato dal CCS il 9 giugno 2021 e dalla Giunta il 9 febbraio 2023, ingindinf.polimi.it (PDF), e «Regolamento Didattico 2026/27 – Ingegneria Informatica», onlineservices.polimi.it. Letti il 3 settembre 2026.
Ingegneria Elettronica, triennale. Il PDF numerico D.M. 270/2004 usa
I = 1 + M/6. Questa volta M è la media algebrica dei voti degli
insegnamenti «Prova Finale», senza maggiorazione per le lodi. Il Regolamento Didattico
2026/27 parla invece di tre parti da 1 CFU collegate a Fondamenti di Elettronica,
Elettronica Analogica e Sistemi Elettronici Digitali, ma non ripubblica la formula
numerica, e per chi è entrato nel nuovo ordinamento l'unico testo con i numeri resta
quello che dichiara di valere per il D.M. 270/2004.
Fonti: Politecnico di Milano, CCS di Ingegneria Elettronica, «Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale», approvato dalla Giunta il 9 febbraio 2023, ingindinf.polimi.it (PDF), e «Regolamento Didattico 2026/27 – Ingegneria Elettronica», onlineservices.polimi.it. Letti il 3 settembre 2026.
Ingegneria Biomedica, triennale. Qui la famiglia
1 + M/6 sparisce. Nella prova di tipo A, dopo un tirocinio esterno, la
valutazione del relatore pesa il 70% e presentazione e discussione il 30%. Nel tipo B con
Corso Progetto i due blocchi pesano 50% ciascuno. In entrambi i casi il punteggio va da
−1 a +7. Il sito del CCS pubblica ancora i materiali del Corso Progetto
per il 2026/27, ma il regolamento integrativo del 2021/2023 non dichiara a quale nuovo
ordinamento si estenda, e nemmeno la pagina che lo ospita lo dice.
Fonti: Politecnico di Milano, CCS di Ingegneria Biomedica, «Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale», approvato dal CCS il 20 maggio 2021 e dalla Giunta il 9 febbraio 2023, ingindinf.polimi.it (PDF), e pagina «Laurea Triennale – Ingegneria Biomedica», ccsbio.polimi.it. Letti il 3 settembre 2026.
Cosa cambia fra i quattro corsi
Tre regolamenti numerici appartengono alla famiglia 1 + M/6, ma non
costruiscono lo stesso M: un voto singolo, una media ponderata o una media
algebrica. Biomedica affida invece l'intervallo −1/+7 a valutazioni con pesi
percentuali. Sono tutte lauree triennali della stessa Scuola e condividono
arrotondamento, tetto e regola della lode.
4. La regola completa può stare su tre piani
Per chiudere il conto servono tre livelli, e in alcuni casi compare un quarto documento. Il regolamento di Ateneo dà la cornice comune. La Scuola può restringere l'intervallo dei punti e alzare le condizioni della lode. Il CCS decide poi come si valuta la prova finale dentro quei limiti; Biomedica di tipo B rimanda ancora al regolamento specifico del Corso Progetto. Il regolamento 3I lo dice in modo esplicito: i testi dei CCS devono restare nel perimetro della Scuola e passare dalla sua Giunta.
Il silenzio del documento più vicino al tuo corso non cancella quello che sta sopra. Se un regolamento CCS non ripete il tetto 110 o l'arrotondamento, continuano a valere le regole di Scuola e di Ateneo. Lo stesso vale al contrario: leggere soltanto il PDF centrale ti dice che la commissione può arrivare a +8, ma non che il tuo corso usi davvero tutto quell'intervallo. Alla 3I il massimo della laurea è già sceso a +7 prima ancora di aprire il documento del CCS.
C'è poi la questione dell'ordinamento. Automazione scrive una transizione per il 2026/27; Informatica ed Elettronica hanno nell'indice corrente formule che dichiarano ancora D.M. 270/2004; Biomedica affianca un integrativo del 2021/2023 a materiali aggiornati del Corso Progetto. La data del file aiuta, ma la riga che conta è quella che dice a chi si applica, ed è anche quella che si salta più volentieri quando il nome del PDF sembra già abbastanza rassicurante.
Fonti: Politecnico di Milano, «Regolamento di Ateneo degli esami di Laurea e Laurea Magistrale – Revisione», art. 7, normativa.polimi.it (PDF), e Scuola 3I, regolamento degli esami di Laurea e Laurea Magistrale, premessa e art. 7, ingindinf.polimi.it (PDF). Letti il 3 settembre 2026.
5. Dove cercare il regolamento del tuo corso
La strada parte dalla normativa centrale e poi si sposta sul sito della tua Scuola. Per la 3I il percorso verificato è questo:
- Apri Normativa di Ateneo → Studenti e cerca «Regolamento esami di Laurea e Laurea Magistrale». Qui trovi media, intervallo generale della commissione, arrotondamento, tetto e lode.
- Vai nella sezione Esami di Laurea e Laurea Magistrale della tua Scuola. Nella 3I il documento di Scuola sta sotto «Regolamenti».
- Apri Regolamenti integrativi e cerca il nome del CCS. Le etichette cambiano fra «Regolamento integrativo», «Prova Finale» ed «Esami di Laurea»; il portale non premia chi indovina il titolo al primo tentativo.
- Nel PDF controlla prima l'ambito: corso, ordinamento, anno accademico ed eventuali norme transitorie. Solo dopo cerca la formula dei punti, il massimo della prova finale e le condizioni della lode.
Per verificare la tua coorte serve anche il Regolamento Didattico del Corso di Studi. Un PDF numerico può essere ancora elencato e restare valido per gli studenti D.M. 270, mentre il regolamento didattico 2026/27 descrive già un ordinamento nuovo. La guida ai regolamenti spiega come distinguere documento, versione e coorte quando i rimandi cominciano a girare in tondo.
Fonti: Politecnico di Milano, indice «Normativa di Ateneo – Studenti», normativa.polimi.it, e Scuola 3I, pagine «Esami di Laurea e Laurea Magistrale», «Regolamenti integrativi» e «Regolamenti didattici», ingindinf.polimi.it. Lette il 3 settembre 2026.
6. Come recuperare gli esami dai Servizi Online
Il portale studenti è Servizi Online. Il percorso pubblico che il Polimi documenta passa da «Dati» → «Richiesta certificati e autocertificazione» → Certificato di Carriera. Il certificato può contenere gli insegnamenti del piano, gli esami sostenuti con o senza voto, le date e la media. La pagina non nomina però i CFU in quell'elenco, quindi non possiamo promettere che la stessa stampa mostri insieme nome, voto, data e crediti.
Fonte: Politecnico di Milano, «Certificati in bollo e autocertificazioni», sezione sul Certificato di Carriera, polimi.it. Letta il 3 settembre 2026.
Senza un accesso studente non abbiamo potuto verificare il nome della schermata interna che mostra l'elenco completo degli esami, né se esponga nello stesso punto voto, data e CFU. Se riesci a ottenere una lista di righe con nome dell'esame, voto e crediti, puoi incollarla in LibrettoUni: l'importatore la analizza e ti fa rivedere ogni riga prima del salvataggio. La guida all'esportazione usa Esse3, che il Polimi non usa, ma mostra il formato pratico da cercare e come controllare il risultato.
7. Cosa manca ancora ai documenti che abbiamo letto
Non abbiamo trovato un regolamento numerico di Ingegneria Informatica o Ingegneria Elettronica che dichiari di applicarsi ai nuovi ordinamenti 2026/27. Per Biomedica il materiale del Corso Progetto è aggiornato, mentre l'integrativo non contiene una clausola altrettanto esplicita sull'ordinamento. Una regola quei corsi ce l'hanno di sicuro; quello che manca nei percorsi pubblici che abbiamo seguito è un testo che la dichiari valida per chi si è immatricolato nel 2026/27.
Non siamo riusciti nemmeno a confrontare la Scuola del Design, perché pagina e guida le avevamo trovate ma il documento non si apriva durante il controllo. Per questo il −1/+8 centrale non viene presentato qui come se fosse anche la regola del Design. Il regolamento sulle contribuzioni contiene invece una formula di media ponderata molto chiara, comodissima da copiare, ma serve agli esoneri per merito e non al voto di laurea.
Se stai decidendo se rifiutare un voto o facendo una previsione per la lode, apri il regolamento del tuo CCS e leggi l'ambito prima della formula.
I quattro controlli prima di fare il conto
Verifica quale ordinamento ti riguarda, quale Scuola governa il corso, se il CCS ha un integrativo proprio e in quale ordine il documento somma e arrotonda. Poi imposta in LibrettoUni il peso della lode usato per la media e gli eventuali bonus che il tuo corso tratta davvero come addendi separati.
Cos'è LibrettoUni
Lo scopo di LibrettoUni è mettere a disposizione degli studenti universitari uno strumento potente, gratuito e privato che tiene in un unico posto la carriera universitaria. Anche noi siamo studenti e, mentre costruivamo l'app, volevamo farla il più completa possibile e tenerla gratuita. Ai tuoi dati hai accesso soltanto tu, non c'è pubblicità, non c'è profilazione.
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