Media e voto di laurea alla Statale di Milano
Alla Statale il conto del voto di laurea lo abbiamo trovato nel regolamento del corso di studio, all'articolo 11. I tre che abbiamo letto sono i regolamenti di Medicina e chirurgia dei poli Centrale, San Paolo e Vialba, e lì quell'articolo dice le stesse cose: media pesata sui crediti, quella media riportata in centodecimi con il coefficiente scritto per esteso, e sopra i punti che assegna la Commissione di laurea. Su quanti siano quei punti i documenti non vanno d'accordo, perché lo stesso comma ne fissa al massimo 7 e subito dopo, alla lettera c), ne apre fino ad altri 7 di premialità. A Vialba la distanza fra le due letture sta già in due numeri pubblicati. Nello stesso anno accademico il Manifesto di chi si è immatricolato nel 2025/26 dà alla Commissione 14 punti, e quello di chi si è immatricolato un anno dopo gliene dà 7. Sopra tutti questi documenti c'è il regolamento didattico di ateneo, che ai nostri strumenti non si è aperto, quindi in questa pagina non c'è una riga che venga dal centro.
Documenti pubblici dell'Università degli Studi di Milano letti il 5 settembre 2026. Sotto ogni gruppo di regole trovi il documento da cui viene, con il link e la data. Qui la coorte pesa quanto il corso, perché i tre regolamenti sono quelli correnti ma i Manifesti che li applicano sono intestati all'anno di prima immatricolazione, quindi prima di prendere un numero da questa pagina guarda a quale anno è intestato il tuo.
Scrivi una media tra 18 e 33 e una base tra 10 e 200. Sotto, i due campi dei punti li puoi lasciare a zero, che è il valore con cui questa pagina si apre.
Il tuo voto di presentazione {voto}su {base}La media {media} vale {scala} in base {base}. Quello è il voto di presentazione dell'articolo 11, il numero da cui la Commissione parte. Il {voto} arrotondato invece è nostro, perché dove cada l'arrotondamento i documenti della Statale non lo scrivono, e il punto 2 dice come lo facciamo qui.
Il tuo voto di laurea {totale}su {base}Media {media} → {scala} in base {base}, che qui arrotondiamo a {voto}. Più {bonus} di punti del corso fa {presentazione}, più {tesi} della prova finale fa {totale}.
I punti li mette la Commissione il giorno della discussione, e quanti ne abbia da mettere dipende da come si leggono insieme i due documenti del punto 3.
Il tuo voto di laurea {totale}su {base}Media {media} → {voto} arrotondato, più {bonus} e {tesi} di punti, e la somma supera {base} di {eccedenza}. Il numero grande si ferma a {base}, che è il tetto della scala dentro cui stai contando.
I punti in eccesso contano lo stesso, perché nei tre regolamenti la lode si concede da un punteggio finale di 113 in su, con la Commissione unanime. Un tetto sul punteggio, nei documenti che abbiamo aperto, non c'è.
1. L'articolo 11, scritto uguale da tre poli
A Medicina e chirurgia la Statale tiene tre corsi della classe LM-41 R, uno per polo, e ognuno ha il proprio regolamento didattico: Polo Centrale, Polo San Paolo, Polo Vialba. Sono tre PDF distinti, rivisti dallo stesso decreto rettorale, il 4406 del 13 ottobre 2025, e sul voto di laurea arrivano tutti e tre allo stesso conto, all'articolo 11.
media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ (CFU degli esami che concorrono alla media) voto di presentazione = media × 110 ÷ 30 punteggio finale = voto di presentazione + punti della Commissione
Nella media entrano gli esami «recanti una votazione numerica», e su chi entra e chi resta fuori l'articolo non aggiunge altro. L'inglese medico-scientifico, che i Manifesti dei tre poli mettono fra le idoneità, un voto numerico non ce l'ha, quindi in quella somma non finisce, ed è una conseguenza dei due documenti letti insieme e non una riga dell'articolo 11. Alla lode l'articolo dà un lavoro diverso più avanti, in centodecimi, e quanto valga dentro la media non lo scrive.
Prima di scaricare il tuo, una cosa sul file. Il regolamento del Polo Vialba, sul sito del Polo Vialba, porta in cima al nome il codice del Polo San Paolo, e la prima volta torni indietro a controllare di aver cliccato il link giusto. A fare fede sono il titolo dentro al documento e il suo articolo 1, che dicono Vialba.
I punti che la Commissione mette sopra il voto di presentazione nascono da una griglia che i tre regolamenti scrivono identica: fino a 5 punti per la tipologia della ricerca, fino a 1 per la qualità della presentazione, fino a 1 per la padronanza dell'argomento e la discussione. La lode si può concedere a chi arriva a un punteggio finale di almeno 113, con il parere unanime della Commissione. Il regolamento la mette come una possibilità e non come un automatismo, quindi il 113 è la soglia sotto la quale la lode non si discute, e da lì in su resta una decisione della Commissione.
Fonti: Università degli Studi di Milano, «Regolamento didattico» dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, art. 1 e art. 11 §§3-5, rispettivamente Polo Centrale (PDF), pp. 15-17, Polo San Paolo (PDF), pp. 15-17, e Polo Vialba (PDF), pp. 16-17; per l'inglese medico-scientifico fra le idoneità, i Manifesti degli studi A.A. 2026/27 degli immatricolati 2026/27, Centrale (PDF), San Paolo (PDF) e Vialba (PDF). Letti il 5 settembre 2026.
2. Quanto di questo numero sta scritto nei documenti
Il campo della base parte da 110 e il passaggio dai trentesimi ai centodecimi è quello dell'articolo 11, cioè × 110 ÷ 30. Il coefficiente lo scrivono i tre regolamenti per esteso, ognuno per i propri studenti, quindi qui non è una convenzione nostra.
media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU voto di presentazione = media × 110 ÷ 30
Quello che il calcolatore aggiunge di suo è l'arrotondamento. Con media 27,50 il conto dà 100,83 e il numero grande qui sopra dice 101, perché la base la chiudiamo all'intero prima di sommarci qualsiasi punto. Se il tuo decimale finisce vicino alla metà quel passaggio ti riguarda, e dove cada l'arrotondamento, o se cada, nei tre articoli 11 e nei Manifesti delle coorti non è scritto.
Poi c'è l'ambito, perché la Statale intera questa pagina non la copre. Le regole qui sopra sono di tre corsi di Medicina e chirurgia e valgono per chi è iscritto lì. Se fai un altro corso della Statale il documento che ti riguarda è il regolamento del tuo, e il punto 6 dice come arrivarci; quale articolo sia, e cosa ci scriva, da queste tre pagine non si ricava.
Fonte per la conversione e per la media: i tre «Regolamento didattico», art. 11 §3, Polo Centrale (PDF), Polo San Paolo (PDF) e Polo Vialba (PDF). Letti il 5 settembre 2026. L'arrotondamento non compare in nessuno dei tre, né nei Manifesti delle coorti.
3. Sette punti, e alla lettera dopo altri sette
Il comma 4 dell'articolo 11 dice quanto vale la prova finale: fino a 5 punti per la tipologia della ricerca, fino a 1 per la qualità della presentazione, fino a 1 per la padronanza e la discussione, per un massimo attribuibile dalla Commissione di 7 punti. Alla lettera c) dello stesso comma comincia un secondo blocco, «fino ad un massimo di 7 punti di premialità», e dentro ci sono quattro voci.
- 1 punto per la durata del percorso, a chi è in corso e si laurea entro la sessione estiva o autunnale; la finestra si allarga a quella invernale in caso di malattia o congedo genitoriale certificati.
- 0,3 punti per ogni lode presa agli esami, fino a un massimo di 2.
- Fino a 2 punti per le attività extracurriculari di ricerca o professionalizzanti.
- Fino a 2 punti per l'OSCE, sulla media delle quattro sessioni.
L'OSCE uno lo archivia il giorno dopo averlo dato, e alla laurea tornano indietro tutte e quattro le sessioni.
Se quei 7 di premialità stiano dentro il massimo di 7 della Commissione oppure si aggiungano, l'articolo non lo dice, e i Manifesti delle coorti la risposta non la portano. Quello degli immatricolati 2026/27 di San Paolo e quello di Vialba fissano il massimo della Commissione a 7 e riportano soltanto la griglia 5 + 1 + 1, senza nominare le premialità. Quello del Polo Centrale, che è il posto in cui il numero uno se lo aspetta, conferma i 13 CFU della prova finale e non quantifica niente.
La differenza si misura con un conto solo. Con media 27 il voto di presentazione è 99 esatti, senza arrotondamenti di mezzo. Sette punti, che sono il tetto di una lettura, portano a 106; quattordici, che sono il tetto dell'altra, portano a 113, cioè alla soglia da cui la lode si può concedere. Con la stessa carriera e lo stesso regolamento, quindi, una lettura ti lascia arrivare alla soglia e l'altra ti ferma sette punti sotto.
Le due letture, come stanno nei documenti
Nella prima, quello che la Commissione può aggiungere si ferma comunque a 7, e le premialità sono voci che stanno dentro quel tetto. Nella seconda, i 7 della prova finale e i 7 della carriera sono due massimi distinti che si sommano, e fanno 14. Una clausola che dica quale delle due valga, nei documenti che abbiamo aperto non c'è. Nella catena che porta al Manifesto della tua coorte c'è il Collegio didattico del corso, ed è lì che la domanda ha un indirizzo.
Fonti: i tre «Regolamento didattico», art. 11 §4 e lett. c), Polo Centrale (PDF), p. 16, Polo San Paolo (PDF), pp. 16-17, e Polo Vialba (PDF), p. 17; e i Manifesti degli studi A.A. 2026/27 degli immatricolati 2026/27, voce «Caratteristiche della prova finale», Centrale (PDF), p. 2, San Paolo (PDF), pp. 5-6, e Vialba (PDF), p. 2. Letti il 5 settembre 2026.
4. Due Manifesti correnti, e in mezzo l'anno in cui ti sei iscritto
Il Polo Vialba, per l'anno accademico 2026/27, pubblica due Manifesti degli studi. Quello degli immatricolati nel 2025/26 dà alla Commissione un massimo di 14 punti, composti dai 5 + 1 + 1 della prova finale più fino a 7 di premialità. Quello degli immatricolati nel 2026/27 fissa il massimo a 7, e le premialità non le elenca. Nessuno dei due è la versione vecchia dell'altro, perché sono correnti tutti e due e hanno ambiti diversi.
Portano tutti e due l'intestazione dell'anno accademico 2026/27, quindi chi controlla la data in cima li trova aggiornati. Quella che li separa è una riga più sotto, l'anno di prima immatricolazione.
C'è un secondo ambito che convive con questi, ed è l'ordinamento. Nei piani didattici 2026/27 dei tre poli, accanto ai corsi LM-41 R, stanno ancora i corsi del precedente LM-41, con i loro Manifesti correnti. Sono lauree in Medicina e chirurgia della stessa università, si chiamano allo stesso modo e la formula dell'una non vale per l'altra. Là dentro la prova finale vale 18 CFU invece di 13, e il conto è descritto a parole, cioè media più tesi più eventuali altre attività, senza numeri.
Quindi «quanti punti dà Medicina alla Statale» è una domanda che prima di avere una risposta ne chiede tre, cioè quale polo, quale ordinamento fra LM-41 e LM-41 R, e in che anno ti sei immatricolato.
Fonti: Manifesti degli studi A.A. 2026/27 del Polo Vialba, voce «Caratteristiche della prova finale», p. 2, per gli immatricolati 2025/26 (PDF) e per gli immatricolati 2026/27 (PDF); per il precedente LM-41 ancora attivo, i piani didattici A.A. 2026/27 di Centrale, San Paolo e Vialba e i loro Manifesti correnti D51 (PDF), p. 3, D53 (PDF), p. 6, e D52 (PDF), pp. 2-3. Letti il 5 settembre 2026.
5. Tre corsi, e tre Manifesti che ne confermano cose diverse
Messi uno sopra l'altro, i tre articoli 11 combaciano fino alla lettera c). Quello che cambia sta sotto, nel Manifesto della coorte, e quanta parte del regolamento quel documento confermi non è la stessa nei tre poli.
Polo Centrale. Classe LM-41 R, ordinamento conforme al D.M. 270/2004 come modificato dal D.M. 96/2023, scheda letta per gli immatricolati 2026/27. L'articolo 11 è quello dei punti qui sopra, con il massimo di 7 e il blocco delle premialità che comincia subito dopo. Il Manifesto della coorte nella questione non entra. Conferma i 13 CFU della prova finale, dice che al voto concorrono la media, la tesi ed eventuali altre attività, e un numero non lo mette, quindi qui il dubbio resta tutto dentro un documento solo.
Fonti: «Regolamento didattico», art. 1 e art. 11 §§3-5, pp. 15-17, Polo Centrale (PDF), e Manifesto degli studi A.A. 2026/27 per gli immatricolati 2026/27, «Generalità» e «Caratteristiche della prova finale», pp. 0 e 2, DCAof2 (PDF). Letti il 5 settembre 2026.
Polo San Paolo. Classe, ordinamento e coorte letta sono quelli di Centrale, e sul conto il regolamento non si scosta di una voce. Il Manifesto degli immatricolati 2026/27 invece un numero lo mette, e fissa a 7 il massimo attribuibile dalla Commissione, con la griglia 5 + 1 + 1 e nient'altro sotto. Le premialità dell'articolo 11 lì dentro non compaiono, e una riga che dica se siano finite in quei 7 o siano rimaste fuori non c'è.
Fonti: «Regolamento didattico», art. 1 e art. 11 §§3-5, pp. 15-17, Polo San Paolo (PDF), e Manifesto degli studi A.A. 2026/27 per gli immatricolati 2026/27, «Caratteristiche della prova finale», pp. 5-6, DCCof2 (PDF). Letti il 5 settembre 2026.
Polo Vialba. Il regolamento è di nuovo lo stesso, ed è quello con il codice di San Paolo davanti al nome del file. I Manifesti correnti però qui sono due, uno per coorte, e danno alla Commissione due massimi diversi: 7 per chi si è immatricolato nel 2026/27, 14 per chi lo ha fatto un anno prima, con le quattro voci di premialità elencate dentro il secondo. È l'unico posto, fra i tre, in cui un documento scrive per esteso che i due blocchi si sommano, e lo scrive per una coorte sola.
Fonti: «Regolamento didattico», art. 1 e art. 11 §§3-5, pp. 16-17, Polo Vialba (PDF), e i Manifesti degli studi A.A. 2026/27, «Caratteristiche della prova finale», p. 2, per gli immatricolati 2026/27 (PDF) e per gli immatricolati 2025/26 (PDF). Letti il 5 settembre 2026.
6. Qui i documenti da aprire sono due
I tre corsi hanno ognuno un sito proprio, sotto cdl.unimi.it. Il percorso è
«Il corso» e poi «Qualità del corso», che è una voce di menu a cui non
arrivi cercando il tuo voto di laurea, e invece è lì che stanno indicizzati i documenti
istituzionali dell'anno in corso. Le pagine dei tre poli lo dichiarano in cima, che i
documenti e i link indicizzati lì si riferiscono all'anno accademico corrente.
Da lì scarichi il primo documento, il Regolamento didattico del corso, e vai all'articolo sulla prova finale, che nei tre che abbiamo letto è l'11. Il secondo è il Manifesto degli studi, ed è quello intestato alla tua coorte. Per sapere quale sia la tua, sullo stesso sito c'è «Insegnamenti» e poi «Piano didattico». Scegli l'anno accademico e cerca il blocco del tuo anno di prima immatricolazione, che è anche il modo per vedere se il tuo corso sta ancora nel vecchio ordinamento.
Il pezzo del conto che stai cercando può chiamarsi «voto di presentazione», «voto medio di presentazione», «punteggio assegnato dalla Commissione di Laurea», «premialità» o «Caratteristiche della prova finale». Sono nomi diversi per lo stesso passaggio, e non tutti i documenti usano gli stessi. Se il documento ti sembra scritto per qualcun altro, la guida su come si legge un regolamento didattico fa il giro completo.
Fonti: pagine «Qualità del corso» dei tre poli, Centrale, San Paolo e Vialba, e il piano didattico A.A. 2026/27 per la mappa delle coorti ancora attive. Lette il 5 settembre 2026.
7. Gli esami stanno su UNIMIA, dietro le tue credenziali
Il portale dello studente della Statale è UNIMIA, e da lì passa la tua carriera. Più in là della schermata di autenticazione non siamo andati, quindi come si chiami esattamente la sezione con il libretto, e che media ti faccia vedere, lo scopri tu appena entri.
Un avvertimento te lo diamo lo stesso. La media che il portale ti mostra non trattarla come il voto di presentazione dell'articolo 11, perché sono due numeri che possono coincidere e possono anche no, e dipende da quali esami il portale sta pesando. La guida sulla media diversa da quella del portale elenca i motivi per cui si allontanano. Quando hai davanti la lista degli esami con voti, date e CFU, incollarla in LibrettoUni è il passo che resta, e prima di salvare vedi come è stata letta riga per riga.
Fonte: Università degli Studi di Milano, UNIMIA, unimia.unimi.it. Letta il 5 settembre 2026 la sola pagina di autenticazione; il percorso interno chiede le credenziali di ateneo, che non abbiamo.
8. Tre indirizzi che hanno risposto 403
Sopra l'articolo 11 ci sono tre documenti che questa pagina non ha letto: il Regolamento didattico di Ateneo, il Regolamento studenti e il Regolamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il 5 settembre 2026 tutti e tre hanno risposto 403 agli strumenti con cui apriamo i PDF. Esistono e sono indicizzati, e dal tuo browser è probabile che si aprano senza fare storie.
Siccome non li abbiamo aperti, da lì non prendiamo niente. Restano fuori da questa pagina il voto minimo per laurearsi, che in altri atenei è 66 su 110, la direzione dell'arrotondamento, quanto valga un 30 e lode dentro la media, un eventuale tetto sul punteggio finale e un eventuale punto uguale per tutti gli studenti della Statale. Non sappiamo nemmeno quanti siano i corsi di studio dell'ateneo, perché anche le pagine del catalogo hanno risposto 403, e un numero raccolto dai risultati di ricerca non è un numero letto.
Il Regolamento di Facoltà sta fra l'articolo 11 e il centro, quindi se da qualche parte esiste una riga che dica come si comportano fra loro i due massimi da 7, quello è il primo posto in cui guardare; anche di quel documento, per adesso, abbiamo soltanto l'indirizzo.
Pagine indicizzate a Regolamento didattico di Ateneo, Regolamento studenti e Regolamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia: il 5 settembre 2026 tutte e tre hanno risposto 403 e nessuna riga di questa pagina viene da loro. L'ambito dei tre corsi lo abbiamo letto sui rispettivi regolamenti, art. 1, Centrale (PDF), San Paolo (PDF) e Vialba (PDF). Letti il 5 settembre 2026.
Se il conto ti serve adesso
Apri il regolamento del tuo corso all'articolo sulla prova finale e il Manifesto della tua coorte, e guarda se il Manifesto quantifica il massimo della Commissione. Se lo quantifica, quello è il numero che ti riguarda oggi. Se non lo quantifica, al Collegio didattico c'è una domanda sola da fare, cioè se le premialità stiano dentro i 7 o si aggiungano. Per provare le due ipotesi con i tuoi numeri c'è il calcolatore del voto di laurea, che una regola sua non ce l'ha e usa quella che gli dai.
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