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Media e voto di laurea all'Università della Calabria (UniCal)

Un 30 e lode all'Università della Calabria vale 33 dentro la media che diventa voto di laurea, e a scriverlo è il regolamento di ateneo. Nello stesso articolo ci sono la media pesata sui crediti, la scala in centodecimi, il 66 che serve per passare e la lode che arriva soltanto a 110 e soltanto se la commissione è unanime. Sull'operazione con cui quella media diventa centodecimi non scrive niente, e i punti che si aggiungono alla fine li lascia al regolamento del tuo corso di studi, insieme alla facoltà di calcolare quella base in un altro modo. Le tre magistrali che abbiamo letto, tutte del DIMES e tutte della coorte 2026/27, quella facoltà non l'hanno usata, e si dividono sul massimo dei punti, che è 9 in due di loro e 8 nella terza.

Documenti pubblici dell'Università della Calabria e del DIMES letti il 5 settembre 2026. Sotto ogni gruppo di regole trovi il documento da cui viene, con il link e la data. I tre regolamenti di corso citati qui dichiarano di valere per le carriere aperte dal 2026/27, e per uno dei tre la versione dell'anno prima porta un massimo diverso. Il punto 5 mette le due a confronto e dice come si riconosce la tua.

Il calcolatore ha bisogno di JavaScript, che ora è disattivato. I passaggi qui sotto spiegano lo stesso conto, da fare a mano.
Calcolatore del voto di laurea

I due campi dei punti partono da zero perché il regolamento di ateneo istituisce il punteggio aggiuntivo senza scriverne un solo numero, e quei numeri stanno nel regolamento del tuo corso. Il primo campo ha invece una condizione sua, perché alla Calabria la media che conta è quella in cui ogni lode vale 33, e se la tua l'hai fatta contando le lodi 30 il valore da scrivere qui è un altro. Il punto 2 fa il conto.

Nell'app il valore della lode è un'impostazione: mettila a 33 e la media si rifà da sola a ogni esame nuovo → apri LibrettoUni

1. L'articolo 33 scrive la media, e poi permette al tuo corso di cambiarla

Il documento che vale per chiunque si laurei alla Calabria è il Regolamento Didattico di Ateneo, emanato con il decreto rettorale 1507 del 2022 e aggiornato con il decreto 1280 del 17 ottobre 2025. La prova finale sta all'articolo 33, e sul voto quello che l'ateneo decide da solo sta in due commi. Il comma 12 fissa la scala e i due estremi: la votazione è espressa in centodecimi, la prova si supera da 66/110 in su, e la lode la commissione la può concedere, con decisione unanime, a chi arriva alla votazione massima di 110/110.

Il comma 13 si occupa della base, cioè del numero da cui la commissione parte, e dice com'è fatta di norma. È la media dei voti delle attività formative che un voto ce l'hanno, pesata sui CFU e riportata in centodecimi, e in quella media un esame con lode vale 33. È una di quelle righe che ti fanno chiudere il PDF e tornare sul libretto a ricontare le lodi. Subito dopo, lo stesso comma manda al regolamento del corso di studio le modalità di calcolo del voto finale, fra cui le eventuali modalità alternative della base, che sono poi il permesso di non usare la media appena descritta, insieme al punteggio base e al punteggio aggiuntivo.

Le attività che si chiudono con un giudizio di idoneità restano fuori dalla media di profitto per l'articolo 30, e il regolamento di Ingegneria Informatica lo ripete per conto proprio all'articolo 18.

Fonte: Università della Calabria, «Regolamento Didattico di Ateneo», emanato con D.R. 1507/2022 e aggiornato con D.R. 1280 del 17 ottobre 2025, artt. 30 e 33 cc. 12-13, pp. 18-19, unical.portaleamministrazionetrasparente.it (PDF), indicizzato dalla pagina «Regolamenti» di Amministrazione Trasparente; per le idoneità anche il «Regolamento didattico» della laurea magistrale in Ingegneria Informatica LM-32, art. 18 cc. 7-8, dimes.unical.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

Quello che il comma 13 non mette in numeri

Il punteggio aggiuntivo lo istituisce e ne indica le ragioni possibili, cioè la prova finale, la regolarità della carriera e la mobilità, e quanto valga ciascuna lo lascia al corso. Con quale operazione la media diventi centodecimi il comma non lo dice, e dove cada l'arrotondamento neanche. Sopra 110/110 non descrive un voto registrabile, e come si torni indietro da una somma più alta lo scrive uno solo dei tre regolamenti di corso che abbiamo aperto, all'articolo 31.

2. Con le lodi in libretto, il numero da scrivere nel primo campo cambia

Il 33 del comma 13 sposta il numero da cui parti, perché una media fatta contando le lodi 30 e la stessa media fatta contandole 33 non sono lo stesso numero. Di quanto si sposti dipende da quante lodi hai e da quanti CFU valgono gli esami in cui le hai prese.

Prendi una magistrale da 120 CFU con tre lodi, prese su tre esami da 9 CFU, e una media che contando le lodi 30 fa 27,50. Contandole 33, ogni lode porta tre punti in più sul peso del suo esame, quindi la media sale di 3 × 3 × 9 ÷ 120, cioè di 0,675, e arriva a 28,175. Con la conversione del calcolatore qui sopra, 27,50 dà 101 e 28,175 dà 103. I 120 CFU e i tre esami sono un esempio nostro, il 33 è del regolamento.

Quei due punti di voto di laurea dipendono da cosa scrivi nel primo campo, e rifare quella media a mano è il conto che si comincia sul telefono e si finisce su un foglio. Se vuoi vedere i due valori affiancati su una carriera intera, la guida sulle lodi fa il conto per esteso.

Dall'altra parte ci sono i voti che in quella media non entrano. Oltre alle idoneità, i tre regolamenti del punto 4 tengono fuori le attività aggiuntive prese in soprannumero rispetto al piano. La loro votazione non entra nella media che serve al voto finale, e quelle attività non sono obbligatorie ai fini del titolo.

Fonti: per il valore della lode nella media, «Regolamento Didattico di Ateneo», art. 33 c. 13, unical.portaleamministrazionetrasparente.it (PDF); per le attività in soprannumero, i «Regolamenti didattici» delle magistrali del DIMES in Ingegneria Informatica LM-32, art. 11 cc. 6-7, pp. 16-17, dimes.unical.it (PDF), Robotics and Automation Engineering LM-25, art. 12 c. 6, p. 11, dimes.unical.it (PDF) e Telecommunication Engineering LM-27, art. 12 c. 6, pp. 12-13, dimes.unical.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

3. Chi ha scritto ogni pezzo del numero qui sopra

Il comma 13 vuole quella media riportata in centodecimi e non dice con quale operazione ci si arrivi. Cercarla lì dentro vuol dire rileggere il comma tre volte, convinti di essersela persa. Nei tre regolamenti di corso non c'è nemmeno dove cercare, perché il loro conto comincia da una media che è già in centodecimi.

media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
  attività con voto, un esame con lode contato 33
voto di partenza = media × 110 ÷ 30

La prima riga è dell'ateneo. La seconda è nostra, è la conversione che questo sito usa dappertutto, e alla Calabria non la scrive né il regolamento di ateneo né uno dei tre regolamenti di corso del punto 4. Se il tuo ne porta una diversa, il numero buono è quello del tuo regolamento.

Sull'arrotondamento il regolamento di ateneo tace, e fra i tre corsi lo scrive soltanto Ingegneria Informatica, che chiude all'intero più vicino. Lì però l'arrotondamento arriva dopo, perché prima si somma l'incremento alla media in centodecimi e poi si chiude, mentre il calcolatore qui sopra chiude la base e i punti li somma su quella. Con punti interi i due ordini finiscono allo stesso posto, visto che 100,83 più 7 fa 107,83 che chiuso all'intero è 108, e 100,83 chiuso all'intero fa 101 che più 7 è ancora 108. I massimi scritti in quei regolamenti sono numeri interi, e se una commissione possa poi assegnare mezzo punto non lo dicono.

Fonti: «Regolamento Didattico di Ateneo», art. 33 c. 13, unical.portaleamministrazionetrasparente.it (PDF); «Regolamento didattico» della magistrale in Ingegneria Informatica LM-32, art. 31 cc. 2-3, p. 32, dimes.unical.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

4. Tre magistrali del DIMES, e a dividerle è l'ultimo punto

I tre corsi qui sotto sono lauree magistrali del DIMES, e i loro regolamenti dichiarano di valere per le carriere aperte dall'anno accademico 2026/27, riallineati nel 2026 ai quadri della coorte e alle classi riformate dal D.M. 1649/2023. Aperti uno accanto all'altro sembrano lo stesso documento con tre titoli diversi, e per parecchie pagine è davvero così: vanno d'accordo sulla media pesata sui CFU riportata in centodecimi, sul 30 e lode contato 33, sui 7 punti come massimo della prova finale e sulla soglia di 113 da cui la lode diventa possibile, con parere unanime della commissione. A separarli è il massimo dell'incremento, che dipende da come ciascuno dei tre scrive l'ultimo punto.

Ingegneria Informatica, classe LM-32. L'incremento va da 0 a 9. Fino a 7 li mette la commissione sulla prova finale, valutando il contenuto della tesi e la qualità della presentazione. Un punto va a chi sostiene la prova finale essendo iscritto come studente regolarmente in corso, e un altro, che è una voce separata, a chi ha fatto un programma riconosciuto di formazione all'estero con almeno un esame curriculare, o la tesi, o il tirocinio curriculare. Il conto poi è scritto per esteso: si somma l'incremento alla media in centodecimi, si arrotonda all'intero più vicino e il voto finale è il minore fra 110 e quel numero. La lode si può concedere se il numero prima del tetto arriva a 113 e la commissione è d'accordo all'unanimità.

Fonte: Università della Calabria, «Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Informatica, classe LM-32», emanato con decreto rettorale del 2026, art. 31 cc. 2-3 e art. 35, p. 32, dimes.unical.it (PDF). Letto il 5 settembre 2026.

Robotics and Automation Engineering, classe LM-25. Qui l'incremento si ferma a 8. Fino a 7 vanno alla prova finale, e poi ce n'è uno solo, che spetta a chi ha chiuso tutti gli esami entro il 31 dicembre successivo alla fine del secondo anno dalla prima immatricolazione e ha sostenuto la prova finale entro la prima sessione dell'anno solare dopo, oppure a chi ha un'esperienza riconosciuta all'estero con almeno un esame curriculare, o la tesi, o il tirocinio curriculare. Fra le due condizioni il regolamento mette un «ovvero» e si ferma a 8, quindi il punto resta uno anche per chi le soddisfa tutte e due. Dove cada l'arrotondamento non lo dice, e nemmeno cosa succede quando la somma passa 110, visto che lì il tetto arriva dall'articolo 33. Per la lode servono 113, l'unanimità e che i risultati raggiunti siano ritenuti rilevanti.

Fonte: Università della Calabria, «Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale in Robotics and Automation Engineering, classe LM-25», emanato con decreto rettorale del 2026, art. 31 cc. 1-4 e art. 35, pp. 18-19, dimes.unical.it (PDF). Letto il 5 settembre 2026.

Telecommunication Engineering: Smart Sensing, Computing and Networking, classe LM-27. L'incremento torna a 9 e i due punti oltre la prova finale tornano separati, ma le condizioni non sono quelle di Ingegneria Informatica. Il primo chiede che la prova finale arrivi entro il 31 dicembre successivo alla fine del secondo anno dalla prima immatricolazione. Il secondo chiede un programma riconosciuto all'estero con almeno un esame curriculare, o la tesi, o il tirocinio curriculare, e in più che la prova finale sia sostenuta entro il quarto anno dalla prima immatricolazione. Anche qui sull'arrotondamento il regolamento non aggiunge niente, e la lode chiede 113, l'unanimità e la rilevanza dei risultati.

Fonte: Università della Calabria, «Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale in Telecommunication Engineering: Smart Sensing, Computing and Networking, classe LM-27», emanato con decreto rettorale del 2026, art. 31 cc. 1-4 e art. 35, p. 21, dimes.unical.it (PDF). Letto il 5 settembre 2026.

Messe in fila, le tre regole fanno dipendere quell'ultimo punto da tre cose diverse. A Ingegneria Informatica conta com'è la tua iscrizione il giorno della prova finale, e il regolamento la chiama «regolarmente in corso». A Robotics contano due scadenze che devono valere tutte e due, una sugli esami e una sulla prova finale. A Telecommunication ne conta una sola sulla prova finale, e quella dell'estero ne ha una sua. Quale delle tre frasi vale per te lo dice il tuo regolamento, all'articolo 31.

5. Lo stesso corso, due anni di immatricolazione, due massimi

Il PDF più recente è quello che scarichi per istinto, e a Telecommunication Engineering è anche il modo più rapido per leggere la regola di qualcun altro. La versione per le carriere aperte nel 2025/26 ferma l'incremento a 8 e dà un punto solo, per la regolarità oppure per la mobilità, mentre quella per le carriere aperte nel 2026/27 arriva a 9 e i due punti li tiene separati. Stesso corso e due anni consecutivi, con un punto di differenza sul massimo dell'incremento.

Quale delle due ti riguardi non si capisce dalla data del file. Lo scrivono l'articolo 35 di ciascuna, che dice a quali carriere quel testo si applica, e l'articolo 2 del decreto che l'ha emanata. Sullo stesso dominio del DIMES resta scaricabile anche una versione più vecchia, applicabile dalla coorte 2022/23, che pure si ferma a 8 e tiene il punto unico: lì il conto sta all'articolo 27 e l'ambito all'articolo 31, quindi fra un'edizione e l'altra si spostano anche i numeri degli articoli.

Per gli altri due la stessa verifica non cambia niente, perché le versioni 2025/26 di Ingegneria Informatica e di Robotics portano la stessa struttura numerica di quelle correnti, e fra le due coorti che abbiamo controllato i massimi restano 9 e 8. Ingegneria Informatica aggiunge però una riga che gli altri due non hanno, e riguarda proprio l'anno: chi si laurea può chiedere che gli si applichino le modalità di calcolo in vigore nell'anno accademico in cui consegue il titolo, se le ritiene più favorevoli.

Il 92/110 di Telecommunication non è un voto di laurea

Nel regolamento 2026/27 di Telecommunication Engineering compare anche un 92/110, che sta all'articolo 7 e riguarda l'ingresso, perché serve a verificare l'adeguatezza della preparazione personale di chi si iscrive alla magistrale. Con il conto della prova finale non ha niente a che fare.

Fonti: Università della Calabria, «Regolamento didattico» della magistrale in Telecommunication Engineering LM-27 nella versione per le carriere 2026/27, artt. 7, 31 e 35, pp. 8 e 21, dimes.unical.it (PDF), e in quella per le carriere 2025/26, artt. 31 e 35, pp. 21 e 23, dimes.unical.it (PDF); la versione applicabile dalla coorte 2022/23, artt. 27 e 31, dimes.unical.it (PDF); le versioni 2025/26 di Ingegneria Informatica LM-32, dimes.unical.it (PDF), e di Robotics and Automation Engineering LM-25, dimes.unical.it (PDF); per la scelta dell'anno, il regolamento LM-32 corrente, art. 31 c. 4, p. 32, dimes.unical.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

6. Alla Calabria la lode fa due mestieri

Il primo l'ha già fatto. Ogni esame chiuso con la lode entra nella media contando 33, cioè tre punti sopra un 30, e quanto ti sposta dipende dai CFU di quell'esame. Un bonus fisso in centodecimi per ogni lode, invece, nei documenti letti non c'è: chi arriva alla seduta con sei lodi in libretto non porta sei punti da aggiungere, le ha spese una alla volta lungo la carriera.

Il secondo mestiere lo fa alla fine, e lì la lode ha una soglia. Quella di ateneo è la votazione massima, perché l'articolo 33 dice che a 110/110 la commissione può concedere la lode con decisione unanime, quindi il verbo lascia la scelta alla commissione e l'unanimità vale per tutta l'università. I tre regolamenti del punto 4 ne aggiungono una loro, che sta sul punteggio calcolato invece che sul voto, e chiede 113. Robotics e Telecommunication vogliono anche che i risultati raggiunti siano ritenuti rilevanti, mentre Ingegneria Informatica si ferma alla soglia e all'unanimità.

Quel 113 non è un voto che finisce da qualche parte. A Ingegneria Informatica si vede a occhio, perché il comma che fissa la soglia è lo stesso che dice che il voto finale è il minore fra 110 e il punteggio calcolato, quindi la soglia sta sopra un tetto scritto due righe più su. Negli altri due il tetto nel regolamento di corso non c'è e arriva dall'articolo 33, quindi leggere il loro 113 allo stesso modo è una conclusione nostra.

Fonti: «Regolamento Didattico di Ateneo», art. 33 cc. 12-13, unical.portaleamministrazionetrasparente.it (PDF); i «Regolamenti didattici» delle magistrali in Ingegneria Informatica LM-32, art. 31 cc. 2-3, dimes.unical.it (PDF), Robotics and Automation Engineering LM-25, art. 31 c. 4, dimes.unical.it (PDF) e Telecommunication Engineering LM-27, art. 31 c. 4, dimes.unical.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

7. Il tuo documento, e i due articoli da leggere insieme

Quello che vale per chiunque sta in un posto solo. Parti da Amministrazione Trasparente, apri la sezione «Regolamenti» e scarica il Regolamento Didattico di Ateneo, che riconosci perché il nome del file comincia con una fila di cifre e finisce con il numero del decreto. La stessa pagina dice qual è la versione corrente e con quale decreto è stata aggiornata, e senza quel dato ti resta in mano un PDF di cui non sai la data.

I numeri, invece, stanno nel regolamento del tuo corso di studi, che pubblica il dipartimento. Nei tre casi che abbiamo aperto il conto sta all'articolo 31, sotto il titolo «Modalità di calcolo del voto finale», mentre a quali carriere quel testo si applica sta all'articolo 35 «Norme finali e rinvii», più l'articolo 2 del decreto di emanazione. Vanno letti tutti e due, perché il primo ti dà il numero e il secondo ti dice se è tuo.

Se il tuo corso non è uno dei tre, quei numeri di articolo possono essere altri, e conviene cercare per parole: «modalità di calcolo del voto finale», «punteggio base», «incremento», «media ponderata», «prova finale». Su «voto di laurea» da solo si finisce anche nella parte dell'ammissione, dove si parla del titolo con cui sei entrato. Di quali documenti esistano, e di quale dei tanti sia quello che decide il tuo voto, si occupa la guida sui regolamenti didattici.

Gli esami e i CFU da cui esce la media li tiene ESSE3, il portale che la pagina Smart Campus indica fra i servizi online dell'ateneo. Come si chiami la voce di menu che apre il libretto non lo scriviamo, perché l'area riservata non l'abbiamo aperta; per portare fuori le righe c'è la guida su come si esporta da Esse3.

Fonti: Università della Calabria, indice «Regolamenti» e scheda del «Regolamento Didattico di Ateneo» su Amministrazione Trasparente, unical.portaleamministrazionetrasparente.it e scheda del regolamento; i regolamenti didattici delle magistrali del DIMES, artt. 31 e 35, LM-32 (PDF), LM-25 (PDF) e LM-27 (PDF); la pagina «Smart Campus», sezione «UniCal online», unical.it, e il portale ESSE3. Letti il 5 settembre 2026.

8. Cosa manca a questa pagina, e dove sta

Quanti corsi di studio abbia la Calabria nel 2026/27 non lo abbiamo trovato pubblicato nelle pagine ufficiali che si sono aperte. Quella dell'offerta formativa, il giorno in cui ci siamo andati, rispondeva 502, e al posto del numero di quest'anno non ci mettiamo quello dell'anno prima.

Il Regolamento per la mobilità internazionale, emanato con il D.R. 372 del 1° marzo 2022, non si è lasciato leggere. La sua scheda ufficiale è pubblica e pubblica anche l'allegato, ma il PDF ai nostri strumenti non si è aperto, e non è un documento di contorno, perché tutti e tre i regolamenti di corso rimandano al suo articolo 5 per la conversione dei voti presi all'estero. Quello che scrivono da soli è che la conversione la deliberano i Consigli, sulla base delle tabelle, e in mancanza confrontando il sistema di voto locale con quello estero; il resto sta in un articolo che non abbiamo letto.

Dell'area riservata di ESSE3 abbiamo verificato solo la porta, perché l'accesso automatico ha risposto 403. Il nome della voce che apre l'elenco degli esami verbalizzati, e il percorso per arrivarci, restano da guardare dentro il portale con le tue credenziali.

Restano le coorti. Abbiamo chiuso il 2026/27 e, come controllo su chi è già dentro, il 2025/26; le precedenti non le abbiamo ricostruite una per una, e il confronto del punto 5 mostra che a quel livello una differenza può esserci davvero. Se ti sei immatricolato prima, il regolamento della tua carriera va aperto prima di dare per buono un numero di questa pagina.

Fonti: Università della Calabria, scheda del «Regolamento per la mobilità internazionale degli studenti», D.R. 372 del 1° marzo 2022, unical.portaleamministrazionetrasparente.it; per il rinvio alla conversione dei voti esteri, i regolamenti delle magistrali del DIMES, art. 27, LM-32 (PDF), LM-25 (PDF) e LM-27 (PDF); il portale ESSE3. Letti il 5 settembre 2026.

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