Come si calcola la media ponderata universitaria?
Un 28 da 12 CFU pesa il doppio di un 24 da 6 CFU: per questo la media ponderata non è 26. Nel conto moltiplichi ogni voto per i suoi crediti, sommi i risultati e dividi per il totale dei CFU.
Quasi ogni segreteria usa questa formula per il voto di partenza alla laurea. Per applicarla al tuo libretto devi anche sapere quanto valgono le lodi e quali attività entrano nella media. I punti bonus hanno un conto a parte.
Puoi fare il conto qui sotto con i voti degli esami che hai già superato. Per ogni esame inserisci anche i CFU.
Inserisci almeno un esame con voto e CFU per calcolare la media.
I voti vanno da 18 a 30, o fino a quanto vale la lode nel tuo ateneo (es. potrebbe valere 30, 31, 32 o 33).
I CFU devono essere numeri maggiori di zero.
Prova a cambiare un voto lasciando fermi i crediti, poi fai il contrario. Vedrai quanto conta il peso dell'esame: anche se il voto occupa più spazio nelle conversazioni dopo l'appello, nella ponderata devi guardare tutte e due le colonne.
1. La formula e un esempio con tre esami
Per fare il conto a mano usa questa formula della media ponderata, uguale in ogni ateneo d'Italia.
Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
Il simbolo sigma (Σ) vuol dire «somma di». Sopra la linea della divisione metti la somma dei voti moltiplicati per i rispettivi crediti; sotto metti i CFU degli stessi esami.
Prendiamo tre esami: 28 da 12 CFU, 26 da 6 CFU e 30 da 9 CFU. Moltiplica ciascun voto per i suoi crediti.
28 × 12 = 336 26 × 6 = 156 30 × 9 = 270
Somma i risultati (336 + 156 + 270 = 762) e, separatamente, i crediti (12 + 6 + 9 = 27). Ora hai i due numeri da dividere.
Il conto è 762 diviso 27, che dà una media di 28,22.
Il 26 incide meno degli altri voti perché viene dall'esame da 6 CFU. Gli altri 21 CFU hanno voti tra il 28 e il 30.
Nel foglio metti una riga per esame. Anche un corso integrato occupa una riga sola, con il voto unico e la somma dei CFU dei moduli, senza inserire tre voti separati. Se devi ancora ricavare quel voto, in come si calcola la media di un corso integrato trovi i passaggi e il peso del risultato sulla carriera.
2. Quanto vale la lode nella media
Con le lodi puoi ottenere un risultato diverso da quello della segreteria anche se tutte le moltiplicazioni sono giuste. A livello nazionale il 30 e lode è una menzione di merito accademico, senza un valore numerico superiore al 30.
Di base, per il ministero, il 30 e lode vale 30 nella media, come un trenta senza lode. Le università possono però stabilire un valore diverso per i propri conti.
Molti atenei decidono di premiare la lode contandola 31. Altri dipartimenti la valutano 32 o persino 33 all'interno della formula ponderata. Non esiste una regola nazionale, varia da ateneo ad ateneo. È anche il motivo per cui in LibrettoUni quanto vale una lode è un'impostazione e non un numero fisso: la metti a 30, a 31 o a 33 una volta sola, e da quel momento tutti i conti la usano.
Per sapere quale valore usare cerca nel regolamento didattico del proprio corso di laurea. Puoi cercare «regole di calcolo voto laurea [ateneo] [corso]». È uno di quei casi in cui il conto si ferma per aprire un PDF. Se il documento non assegna alla lode un valore speciale nella media, per la tua segreteria vale 30.
Lode nella media e bonus di laurea
Una lode che vale 31 in un esame da 12 CFU modifica la media ponderata fin dal primo anno. La regola «+0,5 punti per ogni lode» aggiunge invece un bonus al voto di laurea in centodecimi, il giorno della proclamazione, e lascia invariata la media in trentesimi. Puoi seguire i due conti in se e di quanto le lodi alzano la media.
3. Quali CFU lasciare fuori dalla media
Nel piano di studi trovi anche attività che danno crediti senza un voto in trentesimi, come test di lingua, laboratori, idoneità informatiche e tirocini in azienda. Per calcolare la media devi lasciarle fuori.
Le idoneità sono escluse sia dal numeratore sia dal denominatore della media ponderata.
Se aggiungi i CFU delle idoneità al denominatore, stai dividendo gli stessi voti per più crediti. La media viene più bassa, anche se hai copiato ogni voto correttamente.
Con un totale pesato di 2500 punti su 90 CFU di esami con voto, la media è 2500 diviso 90, ovvero 27,78.
Aggiungi per errore al divisore anche 6 CFU di idoneità di inglese: dividendo 2500 per 96 la media scende istantaneamente a 26,04. Hai tolto quasi due punti alla media, circa sei al voto di partenza alla laurea, senza aver cambiato un voto. È il genere di conto che fa riaprire il libretto per controllare se si è copiato male.
Due conti diversi
I CFU di un'idoneità contano eccome, ma per un'altra somma: quella dei crediti acquisiti, che è ciò che ti porta alla laurea. In LibrettoUni un'idoneità sta fuori dalla media per impostazione predefinita e continua a far salire i CFU: sono due totali separati, ed è sovrapporli che produce l'errore qui sopra.
Per capire come trattare queste attività anche quando fanno parte di esami integrati o danno punti bonus, puoi leggere le idoneità contano nella media universitaria.
Segna gli esami una volta e la media si aggiorna da sola → apri LibrettoUni4. Esami non verbalizzati e voti provvisori
Dopo aver accettato il voto puoi aspettare settimane prima di trovarlo nel portale dell'università. Per la segreteria l'esame entra nel libretto online quando viene verbalizzato a sistema; nel frattempo puoi ritrovarti a controllare più spesso il portale di quanto controllassi la pagina dell'appello.
L'attesa della verbalizzazione spiega spesso la differenza tra la media del portale e quella che calcoli sul foglio. La tua media attuale include anche i voti accettati ma non ancora verbalizzati, perché finiranno nel libretto.
Se invece hai preso 27 a un parziale, oppure hai passato lo scritto e devi ancora fare l'orale, quel voto è provvisorio e resta fuori dalla formula. Ottieni i crediti dell'esame solo quando lo superi per intero.
Lascia fuori dal conto anche i crediti dei parziali, senza dividerli in proporzione. Finché il docente non chiude il verbale dell'esame completo, per la media ponderata i CFU di quella materia restano a zero.
LibrettoUni conserva il voto appena lo aggiungi, ma la media ufficiale lo usa soltanto dopo Verbalizza. Prima che il verbale si chiuda puoi metterlo nel Simulatore e vedere quanto sposterebbe il conto senza cambiare quello del libretto.
Quando puoi rifiutare il voto
Se stai pensando di rifiutare un voto, la finestra utile è quella tra il superamento dell'esame e la verbalizzazione sul portale. Quando il 18 compare come verbalizzato nel libretto online, è definitivo per la segreteria e non puoi più respingerlo.
5. Il confronto con la media aritmetica
Per la media aritmetica sommi i voti e dividi per il numero degli esami. Un esame da 3 crediti pesa quanto uno da 12 CFU. Quasi nessun corso la usa per il voto di partenza alla laurea, ma ci sono eccezioni nei regolamenti della prova finale. A Medicina e chirurgia a Tor Vergata, per chi si è immatricolato dal 2021-22, la base viene dalla media aritmetica dei voti curriculari. Non è un caso isolato: anche Medicina alla Federico II usa la media aritmetica degli esami di profitto. A Medicina a Udine valeva fino alla coorte 2024/25, poi il regolamento è passato alla ponderata.
L'unico motivo per calcolarla è confrontarla con la ponderata per capire come stai andando negli esami con più crediti rispetto a quelli con meno.
Se l'aritmetica è più bassa della ponderata, i voti migliori sono arrivati negli esami con più crediti. Con 30 in un esame da 12 CFU e 18 in uno da 3 CFU, l'aritmetica si ferma a 24. La ponderata vola a 27,60, perché il voto migliore ha più peso.
Se l'aritmetica è più alta, stai dedicando più energie alle materie con pochi crediti e ti accontenti di voti più bassi in quelle principali. Quando fai il conto, la ponderata guarda i CFU anche dell'esame per cui hai studiato su una quantità sproporzionata di dispense.
Puoi rifare entrambi i conti sullo stesso libretto in che differenza c'è tra la media ponderata e quella aritmetica.
6. Come trasformare la media in centodecimi
Dalla media in trentesimi puoi ricavare la base in centodecimi con cui ti presenti alla prova finale. È il numero da cui parte la commissione per calcolare il voto di laurea.
Per convertirla, dividi la media ponderata per 30 e moltiplica per 110.
media ÷ 30 × 110
Con una media esatta di 27,81, il conto 27,81 ÷ 30 ×
110 dà 101,97. La maggior parte dei regolamenti arrotonda all'intero più
vicino, quindi a 102. Alcuni conservano però due decimali fino alla fine, e
l'arrotondamento può arrivare in punti diversi del calcolo. Conviene tenerli
ancora un po', quei decimali, prima di farsi abitudine al numero tondo.
In come si converte la media nel
voto di laurea trovi anche quale media usare nella proporzione e i casi in
cui il corso moltiplica la base invece di aggiungere punti.
A quel 102 aggiungi i punti previsti dal regolamento. Con un massimo di 5 punti per la tesi e 2 per la laurea in corso puoi arrivare a 109. I valori cambiano fra corsi: quanti punti vale la tesi di laurea confronta cinque regolamenti, con tetti da 3 a 10 punti per la prova finale e da 1 a 7 per la laurea in corso. Il voto si ferma a 110; oltre quella cifra la commissione può assegnare la lode. Per poterla proporre alcuni regolamenti chiedono però di arrivare a 112 o 113. Trovi queste soglie fra i requisiti per il 110 e lode da controllare nel tuo corso.
Se hai già un obiettivo di laurea, puoi anche calcolare che media ti serve negli esami che ti restano per laurearti con il voto che vuoi.
Cosa ricontrollare se la media non torna
Se il risultato è diverso da quello che ti aspettavi, ricontrolla i dati che hai usato. Nove volte su dieci lo scarto viene da uno dei quattro errori qui sotto. Rifare la divisione con gli stessi numeri dà di solito il conforto di aver premuto bene i tasti, ma non aiuta a trovare l'errore.
Guarda prima i CFU per cui hai diviso: devi togliere quelli di idoneità, tirocini e prove di lingua senza voto. Controlla poi il valore delle lodi. Se hai usato 31, cerca nel regolamento una regola che assegni alla lode 31 o 33 nella media; se manca, conta 30.
Togli anche i voti dei parziali. Se hai contato 6 CFU per il primo modulo di un esame annuale da 12, li hai inseriti prima di aver superato l'esame intero.
Infine, separa i bonus di laurea dalla media. I punti per l'Erasmus o per la laurea in corso si aggiungono al voto finale in centodecimi. Gli esami dati in Erasmus entrano invece nella media, con il voto convertito in trentesimi dal tuo ateneo: quel numero non è quello che leggi sul Transcript.
Con la formula corretta e le idoneità escluse dovresti avere la media esatta. Se continua a essere diversa da quella della segreteria, confronta i dati dei due conti. La guida su perché la tua media è diversa dal portale ti aiuta a trovare il disallineamento da far correggere alla segreteria.
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