Posso ancora laurearmi con il voto che voglio?
Il voto di laurea che vuoi è ancora raggiungibile se, prendendo 30 in tutti i CFU con voto che ti restano, la media salirebbe abbastanza da arrivarci, contando anche i punti che il tuo ateneo aggiunge alla laurea. Per saperlo ti bastano due dati, quanto hai fatto finora e quanti CFU ti restano da prendere con un voto.
Quali esami ti mancano e quanto sono difficili nel conto non entra. Non ci entra nemmeno quanti sono, che pure è il numero che dai a ogni parente quando ti chiede quanto ti manca. Se un traguardo è possibile lo dicono i CFU, mentre il numero di esami risponde a un'altra domanda, cioè quanto margine hai per sbagliare, ed è quella della sezione 4.
1. Dalla media in trentesimi al voto in centodecimi
La media è in trentesimi, il voto di laurea è in centodecimi. Quasi ovunque il passaggio da una all'altro è questo:
media ÷ 30 × 110 = punto di partenza
Con 27 di media il punto di partenza è 99. Con 28 è 102,7, che si arrotonda a 103, e che nessuno studente, quando se lo calcola da solo, ha mai arrotondato a 102. Sopra quel numero l'ateneo aggiunge i suoi punti per le lodi, per la laurea in corso, per l'Erasmus e per la tesi, e per questo il voto finale è quasi sempre più alto del punto di partenza.
Per la tua domanda vuol dire che quello che devi raggiungere è un numero di punti in centodecimi, e che una parte di quei punti non dipende dai voti che prenderai da qui alla laurea.
Controlla la media di partenza
Se la media da cui parti è sbagliata, ogni numero di questa pagina sbaglia con lei. Succede spesso, e quasi sempre per una di cinque cause ricorrenti che conviene escludere prima di fidarti di una proiezione.
2. Fai il conto
Metti i tuoi numeri qui sotto. Il calcolatore usa il motore dell'app, quindi fa lo stesso conto che LibrettoUni fa sul tuo libretto. Fra i CFU che non daranno un voto ricordati la prova finale, che ti porta via mesi e alla media non aggiunge niente.
È la media che devi tenere nei {cfu} CFU che ti restano per laurearti con {target}, più o meno {each} in ogni esame che ti manca.{lodeNote}
Con {top} in tutti gli esami rimasti arriveresti a {maxMedia} di media, che vale {maxProj}.
Possibile, ma impegnativo {needed}/30 di mediaPer arrivare a {target} ti serve questa media nei {cfu} CFU che ti restano, circa {each} in ogni esame rimasto, e il margine per un voto più basso è quasi nullo.{lodeNote}
Il massimo che puoi ancora raggiungere, con {top} in tutti gli esami rimasti, è {maxProj}.
Già garantito 18/30 di mediaAnche superando ogni esame che ti resta con il minimo ti laurei con {target} o più, quindi puoi spostare l'obiettivo più in alto.
Fuori portata {maxProj}è il tuo massimoPer arrivare a {target} ti servirebbe una media di {needed} nei {cfu} CFU rimasti, più di quanto si possa prendere. Anche con {top} dappertutto chiuderesti a {maxMedia} di media.
Il limite sta nei CFU che ti restano, che sono troppo pochi perché la media si sposti ancora così tanto, e dividerli in più o meno esami non cambierebbe niente. I punti bonus del tuo ateneo si sommano dopo, e se non li hai indicati in questo conto non ci sono.
Compila la media, i CFU già fatti e i CFU totali del corso per vedere il risultato.
La media va da 18 al valore che la lode ha nel tuo ateneo. Controlla il primo campo.
I CFU devono essere numeri maggiori di zero. Controlla i campi dei crediti.
Con questi numeri non ti restano CFU che portino un voto, quindi la media resta quella che hai, e quello che manca al voto finale lo decidono la tesi e i punti bonus.
30 30 e lode Sopra il 30 un voto pieno non basta più, e ti servono delle lodi, sempre che il tuo ateneo le conti nella media.3. I CFU decidono se ce la puoi fare
Se un traguardo è ancora possibile dipende soltanto da quanti CFU ti restano da prendere con un voto, e per niente da come quei CFU sono divisi in esami. Il tetto è la media che avresti prendendo 30 in tutto quello che resta, e si calcola così:
media massima = (punti già fatti + 30 × CFU rimasti) ÷ CFU totali con voto
In quella formula il numero di esami non compare da nessuna parte. Dieci esami da 6 CFU e due esami da 30 CFU danno esattamente lo stesso tetto, perché in entrambi i casi sono 60 CFU, anche se sul piano di studi il primo occupa cinque volte le righe del secondo.
Quando il calcolatore dice «fuori portata»
Vuol dire che nemmeno un 30 in ognuno dei CFU rimasti sposterebbe la media abbastanza, e immaginare quei CFU divisi in più esami non cambia il risultato. Lo possono cambiare solo le regole del tuo ateneo, cioè i punti bonus e il valore della lode, che nel calcolatore stanno sotto la voce che si apre in fondo.
4. Il numero di esami decide quanto puoi sbagliare
Il numero di esami torna a contare per un'altra domanda, cioè quanto margine hai per un voto più basso del necessario. Metti che ti serva una media di 29 nei CFU che ti restano. Con dieci esami davanti un 26 non è una catastrofe, perché restano nove occasioni per recuperarlo con qualche 30 e le strade che arrivano in fondo sono tante. Con un esame solo davanti quel 29 devi prenderlo lì, e siccome i voti sono numeri interi e dopo non c'è niente che possa compensare, un 28 ti lascia sotto il traguardo.
Sulla carta il traguardo è lo stesso e la fattibilità anche, ma nel primo caso hai spazio per un esame andato peggio del previsto e nel secondo no. Quando quel voto sotto media arriva davvero, se conviene tenerlo o rifiutarlo lo decidi con questo margine in mano. Se invece l'hai già accettato, il conto da fare è quanto serve nei CFU che restano per rialzare la media, che è la stessa inversione di questa pagina fermata un passo prima, in trentesimi invece che in centodecimi.
5. Un esempio per intero
Prendi un corso da 180 CFU in cui hai 26,5 di media su 90 CFU già verbalizzati. Nel piano ci sono 15 CFU che non daranno mai un voto: due idoneità di lingua, un tirocinio e la prova finale.
I CFU ancora in gioco quindi sono 75 e non 90, perché dal totale togli sia quelli già fatti sia quelli che non porteranno un voto. È il passaggio che quasi ogni conto fatto a mano sul retro di una dispensa salta, ed è il motivo per cui quei conti escono ottimisti.
Per arrivare a 100 ti serve una media di 27,90 nei 75 CFU rimasti, che è impegnativa ma alla portata. Con 30 in tutti e 75 la media arriverebbe al massimo a 28,09, cioè 103/110 prima di qualsiasi bonus.
Con i soli voti degli esami, quindi, 105 non è più raggiungibile. Con i punti bonus del tuo ateneo può tornare a esserlo, e quanti te ne può dare dipende dalle regole della sezione successiva.
6. I punti che aggiunge il tuo ateneo
Il punto di partenza in centodecimi è la base da cui parte il conto completo fino al voto finale. Sopra ci vanno i punti che decide il regolamento, e sono la parte in cui gli atenei si somigliano meno:
- punti per le lodi, che a seconda del regolamento sono mezzo punto, un punto oppure niente;
- laurea in corso, che spesso vale qualche punto, a volte a scalare con gli anni fuori corso;
- Erasmus o altri periodi di studio all'estero;
- la tesi e la discussione, di solito la voce più pesante e la più discrezionale delle quattro.
La prima volta che si legge un elenco così viene naturale sommare tutte e quattro le voci al massimo, per vedere l'effetto che fa. Nel calcolatore però vanno solo i punti che hai già maturato, per il motivo che trovi nell'ultima sezione.
Un ateneo che non dà punti per le lodi non è per forza più severo. Alcuni non hanno quasi bonus ma lasciano alla tesi un intervallo molto ampio, altri partono dalla stessa base e compensano altrove. Se guardi una voce sola e concludi «qui è più difficile laurearsi bene», quasi sempre arrivi alla conclusione sbagliata, perché il voto finale esce dal regolamento intero.
Dove trovare le regole del tuo corso
Nel regolamento didattico del tuo corso di laurea, alla voce voto di laurea o prova finale. Una regola nazionale non c'è, e per questo nel calcolatore qui sopra la base, i punti bonus e il valore della lode li scegli tu.
7. Cosa questo conto non può sapere
I punti bonus restano fermi a quelli che hai indicato. Le lodi che prenderai da qui in avanti non sono ancora punti, perché contarle vorrebbe dire promettere un voto sulla base di esami che non hai ancora dato.
Se il tuo ateneo calcola la media aritmetica invece di quella ponderata, il conto è un altro. Quanto ti serve dipende da quanti esami ti restano e non da quanti CFU, il numero che dai ai parenti torna a essere quello che conta, e la formula di questa pagina non vale.
Il voto finale, poi, lo decide una commissione. Qui calcoli la parte aritmetica, che è quella prevedibile, mentre la discussione, la tesi e l'eventuale lode sono decisioni che prendono delle persone in seduta di laurea. La lode ha anche una soglia numerica, che il tuo corso fissa a 110, 112 o 113, e nella guida ai requisiti per il 110 e lode trovi quali sono e dove leggere i tuoi.
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