Le idoneità contano nella media universitaria?
Le idoneità non contano nella media universitaria. I crediti di un tirocinio, di un laboratorio o di un'altra prova senza voto restano fuori sia dal numeratore sia dal denominatore.
Quei crediti contano però quando guardi quanti CFU hai acquisito per laurearti. Per fare la media ti serve un totale più piccolo, che comprenda solo gli esami valutati in trentesimi.
1. I CFU delle prove senza voto
Per calcolare la media ponderata moltiplichi ogni voto per i suoi CFU, sommi i risultati e dividi per il totale dei crediti degli esami con voto. Con un'idoneità ti manca proprio il numero da moltiplicare.
Le idoneità di lingua, i tirocini formativi, i laboratori a frequenza obbligatoria o i seminari ti danno crediti senza una valutazione in trentesimi. Sul libretto trovi «Approvato», «Idoneo» o «Pass». Cambia la dicitura, a volte anche la lingua, ma la casella del voto rimane senza un numero.
Non puoi sostituire quella dicitura con un 18 o un 30 per inserirla nel conto. Assegneresti alla prova un voto che non ha, mentre devi lasciarla fuori dalla media.
I crediti che ti mancano alla laurea
Quando sottrai dai crediti richiesti per laurearti quelli già acquisiti, conta anche le idoneità. Le escludi quando calcoli la media e, da quella, il voto di partenza in centodecimi.
Sono due totali diversi, ed è per questo che in LibrettoUni stanno in due posti diversi: i CFU acquisiti contano anche le idoneità, perché sono crediti che ti servono per laurearti, mentre la media dichiara sotto di sé su quanti esami e quanti CFU è calcolata. Lo stesso tirocinio compare nel primo numero e sparisce dal secondo, senza che tu debba tenere due liste.
2. Cosa succede se lasci le idoneità nel denominatore
È facile saltare le righe senza voto mentre fai le moltiplicazioni e poi dividere per tutti i CFU del libretto. Quel totale è già lì, pronto da copiare, ma comprende anche i crediti delle idoneità che hai appena escluso.
La formula corretta per la media ponderata è questa:
Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU valutati in trentesimi
Se includi quei crediti nel divisore, dividi per un numero più grande del dovuto e ottieni una media più bassa. Il conto equivale ad assegnare un voto pari a zero alle idoneità, perché aggiungi i loro CFU senza aggiungere nulla al numeratore.
Prendiamo un libretto con 96 CFU acquisiti, di cui 90 da esami in trentesimi e 6 da un tirocinio con idoneità. Moltiplicando ogni voto per i suoi crediti e sommando i risultati ottieni un numeratore di 2502.
Dividi quindi 2502 per i soli crediti degli esami con voto, facendo 2502 ÷ 90. La tua media reale è 27,80.
Se per sbaglio dividi per tutti i crediti presenti sul libretto, includendo i 6 del tirocinio, fai 2502 ÷ 96. La media precipita a 26,06. La differenza di quasi due punti interi viene dai crediti che hai aggiunto al divisore; i voti sono gli stessi in entrambi i conti.
Per provare il conto completo, compreso il numeratore, inserisci i tuoi esami nella guida su come si calcola la media ponderata universitaria.
Due somme di CFU nel foglio
Nel foglio o nel conto a mano tieni separate la somma dei crediti acquisiti e quella dei crediti con voto. Per la media usa la seconda come divisore, anche se la prima è più comoda da copiare dal portale.
È la separazione che LibrettoUni tiene già per te: le idoneità restano fuori dalla media per impostazione predefinita, e sotto la media trovi scritto su quanti esami e quanti CFU è calcolata, con accanto quante idoneità ha lasciato fuori. Non c'è nessun denominatore da ripulire a mano, e se il tuo ateneo fa un'eccezione la regola è un'impostazione, non una cosa scritta nel codice.
Registra l'idoneità con i suoi CFU e la media non si muove → apri LibrettoUni3. Esami integrati: quando una parte è un'idoneità
Per un corso integrato devi guardare come sono registrate le prove sul libretto. Prendiamo un insegnamento da 12 CFU, con un modulo da 9 CFU valutato in trentesimi e un laboratorio da 3 CFU con idoneità.
La parola «integrato» nel nome farebbe sperare di aver già risolto il conto. Ti serve ancora sapere come viene chiuso il verbale, perché i regolamenti prevedono casi diversi.
Nel caso più comune il docente chiude un unico verbale in trentesimi per l'intero insegnamento. Il voto finale comprende anche l'idoneità ed è valido per tutti e 12 i CFU. L'idoneità fa quindi parte dell'insegnamento e non compare più come prova autonoma. Al numeratore e al denominatore vanno inseriti i 12 CFU completi, moltiplicati per il voto finale che hai preso.
Se trovi il modulo da 3 CFU registrato a parte, con l'idoneità e senza voto, hai due righe distinte sul portale. In questo caso nella media entrano solo i 9 CFU con voto, mentre i 3 del laboratorio restano esclusi. Puoi scegliere il conto da fare guardando quelle righe.
Se tutti i moduli hanno un voto in trentesimi, puoi leggere come si compone il voto unico di un corso integrato a partire dai singoli voti. La guida spiega come pesano i CFU dei moduli e confronta le due regole usate dai regolamenti, con un punto pieno di differenza nell'esempio.
4. Le idoneità danno punti bonus per la laurea?
Un'idoneità può dare diritto a punti bonus che si aggiungono al tuo voto finale in centodecimi, se il tuo ateneo li prevede. Sono punti assegnati alla laurea, separati dalla media degli esami.
Alcuni atenei assegnano punti bonus specifici per certe attività extracurricolari o per idoneità particolari, come l'acquisizione di una certificazione linguistica avanzata o la partecipazione al programma Erasmus (un punto sul voto finale, dove è previsto).
Non c'è una regola nazionale sui punti di laurea. Devi controllare quali bonus prevede il tuo ateneo e, al suo interno, il tuo dipartimento.
Anche per le lodi devi fare due conti separati, uno per il peso nella media e uno per i punti aggiunti alla discussione. Trovi gli esempi nella guida su se e di quanto le lodi alzano la media. In LibrettoUni i punti bonus sono regole che accendi, spegni e riscrivi con i valori del tuo regolamento: la laurea in corso, il premio di merito sopra una certa media, mezzo punto per ogni lode e l'Erasmus, che è previsto ma resta spento finché non sei tu a dire che dalle tue parti si assegna.
Per sapere se la tua idoneità linguistica o il tuo tirocinio dà un punto aggiuntivo, consulta il regolamento didattico del proprio corso di laurea. Nella ricerca su Google scrivi «regole calcolo voto laurea [tuo ateneo] [tuo corso]» e leggi l'articolo dedicato alla prova finale. Il nome del corso serve anche a evitare di leggere tutto il PDF prima di accorgerti che riguarda un altro dipartimento.
5. Cosa controllare se il conto non torna
Nel foglio con cui calcoli la media, guarda prima la riga dell'idoneità. Se hai scritto un 30 o un 18 al posto del giudizio, togli quel valore ed escludi la prova dal conto.
Se la media scende molto, controlla la somma al denominatore. Con i CFU dell'idoneità dentro ottieni il risultato più basso visto sopra; devi toglierli e dividere solo per i crediti degli esami con voto. Quando selezioni tutta la colonna dei CFU, il foglio include anche quelli. Su questo è fin troppo ubbidiente, quindi seleziona solo le righe che ti servono.
Se invece cerchi i punti aggiuntivi per il 110, apri il paragrafo sui bonus nel regolamento del corso. Li sommi alla fine del percorso, dopo aver convertito la media in centodecimi.
Se dopo aver escluso le idoneità trovi ancora una differenza con la segreteria, controlla come il tuo ateneo tratta le lodi e se ci sono voti ancora da registrare sul libretto. La guida sulla media diversa dal portale ti aiuta a confrontare il tuo conto con le regole dell'università.
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