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Media e voto di laurea all'Università di Trento

A Trento, per le lauree magistrali di Lettere e Filosofia, il conto del voto di laurea sta scritto in un regolamento di dipartimento, e i passaggi ci stanno tutti in una pagina: media ponderata degli esami, un 30 e lode che vale 31, la conversione in centodecimi, i punti che il tuo corso mette sulla prova finale, arrotondamento all'intero più vicino e 110 come tetto. Uno di quei passaggi il suo numero non ce l'ha, perché la conversione è scritta come regola e il coefficiente no, e al punto 3 trovi quale abbiamo usato nel calcolatore qui sotto. Anche Ingegneria e Scienza dell'Informazione ha il suo regolamento di dipartimento, con numeri che non sono gli stessi. Sopra tutti e due c'è il regolamento di ateneo, e quello non siamo riusciti ad aprirlo.

Documenti dell'Università di Trento letti il 5 settembre 2026. Ogni gruppo di regole porta sotto di sé il documento da cui viene, con il link e la data. I regolamenti di corso citati qui riguardano chi ha aperto la carriera dal 2025/26, e sulle stesse pagine ne stanno di più vecchi che restano buoni per chi si è immatricolato prima. Se stai decidendo qualcosa che dipende da un numero di questa pagina, quel numero rileggilo sul documento.

Il calcolatore ha bisogno di JavaScript, che ora è disattivato. I passaggi qui sotto spiegano lo stesso conto, da fare a mano.
Calcolatore del voto di laurea

I due campi dei punti partono da zero perché a Trento non c'è nessun punto che ti spetti prima della discussione. Quelli che esistono li assegna la commissione sull'elaborato, entro il massimo fissato dal tuo corso, e siccome sono una voce sola scrivili in uno dei due campi e lascia l'altro a zero.

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1. Il conto lo scrive il tuo dipartimento

Se fai una magistrale a Lettere e Filosofia, il documento che stabilisce come nasce il tuo voto si chiama «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali» e porta l'intestazione del dipartimento. Vale per tutti gli iscritti alle sue magistrali dalla prima sessione utile dopo il decreto rettorale 1161 del 23 novembre 2023, e i regolamenti dei tre corsi che trovi al punto 4, quando arrivano alla prova finale, rimandano lì.

Nella pagina dei documenti del tuo corso quel PDF non porta il nome del corso, porta quello del dipartimento, e la prima volta lo scorri via perché sembra roba di qualcun altro. Ed è il file dove sta l'aritmetica, in un allegato in fondo, sotto quattro voci: «Calcolo della media», «Conversione in centodecimi», «Punti aggiuntivi» e «Punteggio finale e conferimento della lode».

media     = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU, soprannumerari esclusi, 30 e lode = 31
partenza  = media convertita in centodecimi   (con quale numero, non è scritto)
n         = intero più vicino a (partenza + punti della prova finale)
voto      = n, e se n arriva a 110 o più diventa 110/110, salvo la lode

La media è pesata sui crediti e lascia fuori gli esami in soprannumero, quindi quello che hai dato in più per sicurezza nel voto di laurea non entra. Un 30 e lode vale 31 dentro la media, ed è il valore che ha fra gli esami. Come bonus in centodecimi, nei documenti che abbiamo aperto non compare, perché la lode di laurea la tratta come una distinzione che la commissione concede, e non come punti da sommare. L'arrotondamento arriva alla fine, sulla somma fra il punteggio di partenza e i punti, e non prima.

Se l'intero arrotondato arriva a 110 o lo supera, il voto è 110/110, e la lode resta una faccenda a parte. Concederla è una facoltà della commissione, che deve essere unanime, e il regolamento la richiama nella stessa clausola del 110, senza fissare una soglia. Su chi debba proporla il documento tace.

Quello che l'allegato non dice

Non dice quale sia il voto minimo per superare la prova, che in altri atenei è 66 su 110. Non dice cosa succede alle idoneità e alle attività senza voto, perché parla di «votazioni degli esami sostenuti» e lì si ferma. E se il conto cade esattamente a metà fra due interi, quale sia l'intero più vicino resta una domanda aperta. Una regola di ateneo su queste cose può esistere benissimo, e starebbe nel documento del punto 2.

Fonte: Università di Trento, Dipartimento di Lettere e Filosofia, «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali», art. 7 c. 2, art. 8 c. 1 e Allegato 1, pp. 5–6, corsi.unitn.it (PDF). Letto il 5 settembre 2026.

2. Il documento che sta sopra non si è aperto

Sopra i dipartimenti c'è il regolamento didattico di ateneo, ed è il testo che dovrebbe dire dove finisce quello che decide UniTrento e dove comincia quello che decidono le strutture. È anche l'unico documento di questa pagina che non abbiamo letto. La pagina ufficiale e il PDF rispondono 403 agli strumenti con cui apriamo i documenti, che è il modo in cui un server dice di no. Dal tuo browser potrebbe aprirsi senza fare storie.

Siccome non l'abbiamo letto, da lì non arriva nessuna riga di questa pagina. Il voto minimo per laurearsi, un eventuale premio uguale per tutti, una regola sulle idoneità e il confine esatto della delega ai dipartimenti restano quindi fuori, e non perché a Trento non esistano. L'indirizzo è nella riga qui sotto, e l'articolo da cercare è quello che tratta la prova finale delle lauree magistrali.

Quello che i dipartimenti scrivono, intanto, si legge benissimo. Lettere e Filosofia ha un regolamento per le magistrali e un altro per le triennali, Ingegneria e Scienza dell'Informazione ha il suo, del 2025, e ci mette numeri che a Lettere e Filosofia non compaiono. Il punto 3 li apre uno accanto all'altro.

Fonti: il regolamento didattico di ateneo risulta indicizzato a questo indirizzo, unitn.it (PDF), e a noi non si è aperto. Che i dipartimenti pubblichino il proprio l'abbiamo letto sul «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali» di Lettere e Filosofia, art. 8, corsi.unitn.it (PDF), e sull'omologo del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, corsi.unitn.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026; il PDF centrale non è stato aperto.

3. La conversione c'è, il numero che la fa no

Per portare la media in centodecimi il calcolatore qui sopra fa questo:

media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
punteggio di partenza = media × 110 ÷ 30

Questo è il coefficiente del calcolatore, non una regola dell'Università di Trento. Il regolamento del dipartimento scrive che la media «viene convertita in centodecimi» e si ferma lì, e nella catena che abbiamo aperto, dai tre regolamenti di corso alle pagine che li pubblicano, quel numero non compare.

A Trento il numero esiste, e sta in due documenti che non parlano di te. Il regolamento delle magistrali del DISI moltiplica la media per 11/3, che è lo stesso conto del calcolatore scritto in frazione. Il regolamento delle triennali di Lettere e Filosofia, che è del 2015 ed è dello stesso dipartimento, moltiplica per 3,67, cioè quello stesso numero arrotondato al centesimo. Per una magistrale di Lettere e Filosofia nessuno dei due vale, quindi il numero che leggi nel riquadro qui sopra è una stima nostra.

Al DISI cambia anche il resto. Lì la lode ha una soglia scritta, perché serve un punteggio di almeno 111 prima dell'arrotondamento, i punti aggiuntivi hanno una formula loro e un punto va a chi si laurea nei tempi, a certe condizioni. Il regolamento di Lettere e Filosofia non scrive niente di tutto questo, e non è che scriva qualcosa di diverso.

Il regolamento delle triennali fa un altro conto

Se fai una triennale a Lettere e Filosofia il documento che ti riguarda è quello del 2015, e su due punti si comporta in modo diverso da quello delle magistrali. La media comprende anche il voto della prova finale, che quindi entra prima della conversione invece di sommarsi dopo, e i punti aggiuntivi arrivano fino a 10. Il 30 e lode vale 31 come nelle magistrali. Se invece la magistrale la stai facendo tu, quello è il file che ti dà tutti i numeri e nessuno dei tuoi.

Fonti: Università di Trento, «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali» del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Allegato 1, p. 6, corsi.unitn.it (PDF); «Regolamento prova finale lauree magistrali» del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, 2025, Allegato 1, p. 6, corsi.unitn.it (PDF); e «Regolamento prova finale e conferimento del titolo, lauree triennali» dello stesso Dipartimento di Lettere e Filosofia, 2015, art. 8 e Allegato 1, pp. 5–6, corsi.unitn.it (PDF). Letti il 5 settembre 2026.

4. Tre magistrali, e cambia solo quanto pesa la tesi

I tre corsi qui sotto stanno tutti a Lettere e Filosofia, sono tutti magistrali e hanno tutti il regolamento didattico rifatto per le carriere aperte dal 2025/26, sull'ordinamento del decreto ministeriale 1649 del 19 dicembre 2023. Le classi di laurea sono tre diverse, quindi il confronto è fra corsi e non a parità di classe. L'algoritmo del punto 1 ce l'hanno uguale riga per riga, perché rimandano tutti allo stesso documento di dipartimento, e a separarli resta un numero. In nessuno dei tre, e nemmeno nel regolamento di dipartimento, c'è un premio per la carriera come voce a sé.

L'anno in cui hai aperto la carriera, che di solito ribalta il conto, qui non sposta il massimo. In tutti e tre i corsi, accanto al regolamento corrente, la pagina tiene ancora la versione precedente, e il massimo della prova finale che scrive è lo stesso.

Culture e beni musicali, classe LM-45. Il regolamento didattico emanato nel luglio 2026 fissa a 7 punti il massimo che la commissione può aggiungere per l'elaborato e per la discussione, ed è il tetto più alto dei tre. Quei 7 punti sono anche tutto quello che si somma al punteggio di partenza. La versione precedente del regolamento, quella del 2025, scrive lo stesso 7.

Fonti: Università di Trento, «Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Culture e beni musicali», 2026, art. 1 c. 1, art. 7 c. 3 p. 8 e art. 9 c. 1, corsi.unitn.it (PDF), la versione 2025 dello stesso regolamento, corsi.unitn.it (PDF), e la pagina «Manifesti e documenti» del corso, corsi.unitn.it. Letti il 5 settembre 2026.

Filologia e critica letteraria, classe LM-14. Qui il massimo è 6 punti, e il regolamento del corso prevede la distinzione della lode nei casi di eccellenza, senza dire a partire da quale punteggio. Sulla stessa pagina sta ancora il regolamento del 2020, che riguarda chi ha aperto la carriera fra il 2020/21 e il 2024/25 e che il massimo lo mette a 6 anche lui.

Fonti: Università di Trento, «Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Filologia e critica letteraria», 2025, art. 1, art. 7 c. 3 p. 9 e art. 9, corsi.unitn.it (PDF), la versione 2020, art. 8 p. 6 e art. 10, corsi.unitn.it (PDF), e la pagina «Manifesti e documenti» del corso, corsi.unitn.it. Letti il 5 settembre 2026.

Storia dell'arte e studi museali, classe LM-89. Il massimo scende a 5 punti, ed è il numero che scrive anche il regolamento del 2022, buono per le carriere aperte fra il 2022/23 e il 2024/25. Come a Culture e beni musicali, i punti si assegnano sull'elaborato e sulla sua discussione.

Fonti: Università di Trento, «Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Storia dell'arte e studi museali», 2025, art. 1, art. 7 c. 4 p. 8 e art. 9, corsi.unitn.it (PDF), la versione 2022, art. 8 c. 3 p. 10 e art. 10, corsi.unitn.it (PDF), e la pagina «Manifesti e documenti» del corso, corsi.unitn.it. Letti il 5 settembre 2026.

Quanto vale quella differenza

Con una media di 27,50 e il coefficiente del punto 3 il punteggio di partenza è 101 per tutti e tre. Se la commissione dà il massimo si arriva a 108 a Culture e beni musicali, a 107 a Filologia e a 106 a Storia dell'arte e studi museali. Fra il primo e il terzo ci sono due punti, e quei due punti li hai scelti il giorno in cui hai scelto il corso.

5. Dove sta il documento che riguarda te

UniTrento pubblica 31 fra lauree e magistrali a ciclo unico in un elenco e 47 lauree magistrali in un altro, e questa pagina ne ha aperte tre. Per tutte le altre il percorso è lo stesso e comincia dalla pagina del tuo corso, che vive su corsi.unitn.it e non sul sito dell'ateneo.

  1. Dalla pagina del corso apri «Studiare» e poi «Manifesti e documenti». Sembra la voce delle scadenze e delle tasse, e invece è lì che stanno i regolamenti.
  2. Dentro trovi due cose che servono insieme. I regolamenti didattici del corso, uno per ogni coorte, dove sta il massimo dei punti, e il regolamento della prova finale del dipartimento, dove sta tutto il resto del conto.
  3. Guarda l'anno prima del contenuto. Il regolamento che vale per te è quello della coorte in cui hai aperto la carriera, e non per forza il file più recente della lista.
  4. La voce che cerchi cambia nome da un documento all'altro. Quelle che abbiamo trovato sono «Conseguimento del titolo», «prova finale», «punteggio del percorso curricolare», «punteggio di partenza», «punti aggiuntivi» e «voto finale».

Se sei in una laurea congiunta o in una doppia laurea il regolamento di dipartimento dice di sé che va integrato con le norme del programma, quindi i documenti da aprire diventano due e il secondo te lo dà l'ufficio del programma. Se te ne ritrovi in mano due che si contraddicono, la guida ai regolamenti spiega quale dei due comanda.

Fonti: Università di Trento, pagina «Corsi», voce «31 LAUREE», unitn.it, e pagina «Lauree magistrali», voce «47 LAUREE MAGISTRALI», unitn.it; le tre pagine «Manifesti e documenti» già citate al punto 4; e il «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali» di Lettere e Filosofia, art. 8 c. 1, p. 5, corsi.unitn.it (PDF). Lette il 5 settembre 2026.

6. Il tuo libretto sta su Esse3, dietro un login che non abbiamo

Il portale di UniTrento è Esse3, all'indirizzo esse3.unitn.it. Una pagina pubblica dell'ateneo descrive il «Libretto online» come l'elenco di tutte le attività del piano di studi, quelle superate e quelle ancora da dare, con i crediti e i voti, e indica il percorso Carriera - Libretto dentro Esse3, oppure l'app UniTrentoApp.

Quel nome però l'abbiamo letto sulla pagina pubblica e non dentro il portale, perché senza credenziali da studente noi in Esse3 non entriamo. Se la voce oggi si chiama in un altro modo, quello lo vedi tu e noi no.

Fonti: Università di Trento, pagina «Lezioni, programmi, esami» di Lettere e Storia, sezione «Libretto», corsi.unitn.it, e il portale esse3.unitn.it. Lette il 5 settembre 2026; le schermate dietro il login non le abbiamo viste.

Quando quella lista ce l'hai davanti, l'ultimo pezzo è incollarla qui, dove l'importatore legge i campi da solo e ti fa passare riga per riga prima di salvare. La guida all'esportazione è scritta proprio su Esse3, quindi i nomi dei menu sono già quelli giusti.

7. Le domande rimaste senza documento

La più grossa è il coefficiente. Il regolamento di dipartimento istituisce la conversione in centodecimi e la lascia senza numero, e nei tre regolamenti di corso, nelle loro versioni precedenti e nelle pagine che li pubblicano quel numero non salta fuori. Finché resta così, per una magistrale di Lettere e Filosofia il punteggio di partenza non lo puoi scrivere esatto, nemmeno conoscendo la tua media al centesimo.

Dietro al regolamento di ateneo restano il voto minimo per laurearsi, il trattamento delle idoneità e delle attività senza voto, e la possibilità che al centro esista un premio o una soglia per la lode uguali per tutti. Quelle righe a Trento possono esistere, e starebbero nel file che non si è aperto.

Ci sono poi due dettagli più piccoli. Il regolamento manda all'intero più vicino e tace su un conto che cade esattamente a metà, e lì, quando capita, si gioca un punto intero. A Filologia il regolamento più vecchio ancora pubblicato parte dalle carriere aperte nel 2020/21, quindi chi si è immatricolato prima e non ha ancora chiuso il suo massimo qui non lo trova.

Ognuno di questi buchi è una riga che qualcuno a Trento ha scritto o ha deciso di non scrivere, e in tutti e due i casi la persona che te lo può dire lavora nel tuo dipartimento. Se hai una decisione davanti, la risposta viene da lì prima che da questa pagina, e quando ce l'hai il calcolatore del voto di laurea rifà il conto con lo schema che ti hanno dato.

Fonti: Università di Trento, «Regolamento prova finale e conseguimento del titolo, lauree magistrali» di Lettere e Filosofia, Allegato 1, p. 6, corsi.unitn.it (PDF), e la pagina «Manifesti e documenti» di Filologia e critica letteraria, corsi.unitn.it. Letti il 5 settembre 2026.

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