Di quanto mi abbassa la media un 24?
Quanto un 24 ti abbassa la media dipende da quanto sta sotto quella che hai adesso e da quanto pesa l'esame sul totale dei tuoi CFU. Per questo lo stesso voto, sulla stessa media, può costarti quasi due punti al primo anno e poco più di un decimo verso la fine.
Con media 27,50 e 60 CFU alle spalle, un 24 da 9 CFU ti porta a 27,04 — 0,46 in meno. Con 150 CFU già fatti e un esame da 6, lo stesso 24 ti porta a 27,37: 0,13. Al primo anno, con 12 CFU alle spalle e un esame da 12, ti porta a 25,75.
1. La formula che ti dà il numero esatto
La media ponderata si calcola così, ed è l'unica regola uguale in tutta Italia:
media = Σ (voto × CFU) ÷ Σ CFU
Da quella formula si ricava di quanto scende la media quando aggiungi un esame, e non serve rifare tutta la somma:
calo = (media attuale − voto) × CFU dell'esame ÷ CFU totali dopo l'esame
La prima parentesi è la distanza fra quel voto e la tua media, la frazione è la fetta di carriera che l'esame occupa, e il calo è il prodotto delle due. Chi ti ha già scritto «tranquillo, fa media» ha ragione quando una delle due è piccola, perché allora il calo resta piccolo per quanto brutto sia il voto.
Nel calcolatore qui sotto metti i tuoi numeri al posto di quelli dell'esempio. Il conto lo fa lo stesso motore di calcolo che gira dentro LibrettoUni.
Con questo voto la media passa da {media} a {nuova}. La differenza è {diff} punti di media, cioè circa {diff110} sul voto di partenza, in base {scala}.
Quel {voto} pesa {cfuEsame} CFU su {cfuTot}, ed è quella frazione, insieme alla distanza dalla tua media, a decidere quanto scendi.
Ti conviene {nuova}/30 dopo l'esameQuesto voto la media te la alza, da {media} a {nuova}. Sono {diff} punti in più, cioè circa {diff110} sul voto di partenza, in base {scala}.
Il tuo {voto} sta sopra la media che hai adesso, e basta questo perché la faccia salire.
Non la sposta {nuova}/30 dopo l'esameCon questo voto la media non si muove, era {media} e resta {nuova}.
Il punto di pareggio è sempre la media che hai adesso, e il tuo {voto} ci cade esattamente sopra. Un voto più alto l'avrebbe alzata, uno più basso l'avrebbe abbassata.
Per il conto servono almeno la media di adesso e i CFU già presi, perché è la tua carriera a decidere se lo stesso voto ti costa 1,75 punti o 0,13.
La media va da 18 al valore che la lode ha nel tuo ateneo, e non oltre 33. Controlla il primo campo.
Il voto va da 18 a 30, oppure fino al valore che il tuo regolamento dà alla lode se la conta più di 30. Controlla il campo del voto.
I CFU devono essere numeri maggiori di zero. Controlla i campi dei crediti.
La base del voto di laurea è 110 quasi ovunque, e nessun corso la mette sotto 10 o sopra 200. Controlla il campo sotto «Le regole del tuo ateneo».
Quasi tutto lo decide il secondo campo, i CFU che hai già. Qui sotto c'è lo stesso 24, con la stessa media di partenza, in tre momenti diversi della carriera.
2. Perché lo stesso 24 costa 1,75 punti al primo anno e 0,13 al terzo
Al primo anno hai due esami alle spalle, un 27 e un 28 da 6 CFU ciascuno, cioè media 27,50 su 12 CFU. Il terzo è un 24 da 12 CFU.
(27,50 × 12) + (24 × 12) = 330 + 288 = 618 ÷ 24 CFU = 25,75
La media perde 1,75 punti con un esame solo.
A metà percorso la media è sempre 27,50, ma su 60 CFU, e il 24 arriva su un esame da 9.
(27,50 × 60) + (24 × 9) = 1650 + 216 = 1866 ÷ 69 CFU = 27,04
Il calo è di 0,46.
All'ultimo anno la stessa media di 27,50 sta su 150 CFU, e il 24 cade su un esame da 6.
(27,50 × 150) + (24 × 6) = 4125 + 144 = 4269 ÷ 156 CFU = 27,37
Qui la media scende di 0,13.
Il 24 è lo stesso nei tre casi, e a separarli è la parte di carriera che quell'esame rappresenta, che al primo anno è metà e all'ultimo è un ventiseiesimo.
3. Lo stesso esame da 9 CFU con otto voti diversi
Qui l'esame resta da 9 CFU, la media di partenza resta 27,50 su 60 CFU, e cambia solo il voto.
| Voto | Media dopo | Differenza |
|---|---|---|
| 30 | 27,83 | +0,33 |
| 28 | 27,57 | +0,07 |
| 27 | 27,43 | −0,07 |
| 26 | 27,30 | −0,20 |
| 25 | 27,17 | −0,33 |
| 24 | 27,04 | −0,46 |
| 22 | 26,78 | −0,72 |
| 18 | 26,26 | −1,24 |
Nella tabella tra un 25 e un 24 ballano 0,13 punti, e tra un 24 e un 18 ne ballano 0,78. Per una volta la matematica fa quello che ti aspetti, perché la distanza dalla tua media conta in modo lineare e se la distanza raddoppia raddoppia anche il calo.
Quando un voto alza la media
Un voto è basso o alto solo rispetto alla media in cui entra, perché il punto di pareggio è esattamente la tua media. Con 27,50 un 27 te la abbassa, anche se di poco, e un 28 te la alza. Se invece la tua media oggi è 23,80, quel 24 te la alza.
4. Quanto pesa sul voto di laurea
La media in trentesimi diventa un voto in centodecimi con media ÷ 30 × 110. La base è quasi sempre 110, ma è una regola del tuo corso e non una costante nazionale, per cui nel calcolatore qui sopra sta nel campo sotto «Le regole del tuo ateneo», e in LibrettoUni è un dato del corso di laurea che imposti una volta sola.
Con la base a 110 il cambio è 110 ÷ 30 = 3,67. Vuol dire che un punto pieno di media vale circa 3,67 punti di laurea, e un decimo ne vale 0,37. Il calo di 0,46 dell'esempio vale quindi circa 1,7 punti sul voto di partenza.
L'arrotondamento sul voto di partenza
L'arrotondamento può gonfiare il danno oppure assorbirlo. Con media 27,50 il voto di partenza è 100,83, cioè 101. Con 27,04 è 99,16, cioè 99. Sulla carta hai perso 1,7 punti e sul verbale 2, perché eri appena sopra una soglia, mentre con una media di partenza diversa lo stesso calo poteva costartene 1. Il meccanismo è quello che la guida su dove cade l'arrotondamento racconta per intero.
I punti della tesi, quelli della laurea in corso e quelli per le lodi si aggiungono dopo la conversione, quindi in questo conto non vanno sommati. Il totale poi non può superare la base, e oltre i 110 la commissione può assegnare solo la lode.
5. Quanti CFU a 30 servono per recuperarlo
Il recupero segue la stessa formula al contrario, e anche qui conta quanto i voti nuovi stanno sopra la tua media.
Riprendi il caso di mezzo, media 27,04 su 69 CFU, e metti che l'obiettivo sia tornare a 27,50. Un esame da 12 CFU preso 30 ti porta a 27,48, appena sotto. Con 13 CFU a 30 arrivi a 27,51.
Recuperare con dei 30 o con dei 28
Un 24 da 9 CFU si annulla con due esami da 6 presi 30, o poco più. La stessa cifra a 28 richiede 63 CFU, cioè un anno intero, perché a 28 stai solo mezzo punto sopra la tua media, e mezzo punto ci mette una vita a coprire 3,5. Per recuperare in fretta servono voti alti sugli esami pesanti.
Se invece vuoi arrivare a un numero preciso in centodecimi, il conto parte dai CFU che ti restano e si fa al contrario, come spiega la pagina su che media ti serve nei CFU rimanenti.
6. I corsi che contano il 24 in un altro modo
Fin qui abbiamo calcolato la media del libretto. Il voto di laurea però parte da una media che alcuni corsi ripuliscono prima o calcolano in un altro modo, come nei quattro regolamenti qui sotto, e in quei casi un 24 può pesare meno del previsto o non pesare affatto.
Al Politecnico di Torino, nelle lauree triennali, la commissione lavora su una media in base 110 depurata dei 16 crediti peggiori, numero che viene ridotto proporzionalmente per le carriere con esami convalidati senza voto. Se il tuo 24 da 9 CFU è tra i 16 CFU peggiori, dal conto può sparire del tutto. Sempre lì la lode non incide sulla media, che viene calcolata su tutti gli esami con voto e senza arrotondamenti.
All'Università di Pisa, in Ingegneria Informatica triennale, un solo voto brutto è gratis purché ti laurei in corso, perché entro la durata normale del corso viene escluso dalla media pesata il contributo del singolo esame più svantaggioso. Le lodi valgono 33/30 e il voto finale si ottiene con M×3+18+C, dove C arriva a un massimo di 10 punti.
All'Università di Trento, nei corsi di laurea del Dipartimento di Economia e Management, il regolamento emanato con D.R. 467 del 14 giugno 2023 stabilisce che la media ponderata si calcola scartando il voto dell'esame più basso ed escludendo gli esami in sovrannumero, che il 30 e lode vale 31 trentesimi e che la media a due decimali si moltiplica per 3,86.
Alla Federico II, a Medicina e Chirurgia per chi si è immatricolato dal 2025/26, salta il presupposto di tutta la pagina, perché il punteggio di base deriva dalla media aritmetica degli esami di profitto moltiplicata per 110 e divisa per 30. Con la media aritmetica i CFU non pesano niente, e un 24 da 3 CFU costa esattamente quanto un 24 da 12.
Fra i quattro la lode vale 30, 33 o 31 a seconda dell'ateneo, e non esiste una regola nazionale che ne imponga uno. Lo stesso vale per i voti scartati e per il moltiplicatore. Per questo la domanda se le lodi alzano la media non ha una risposta sola, e in LibrettoUni quel valore è un'impostazione da 30 a 33 che scegli tu. Un esame che il tuo regolamento tiene fuori dalla media lo escludi dalla sua scheda, tenendone i CFU.
Prima di decidere in base al numero che ti esce, apri quindi il regolamento didattico del tuo corso di laurea, che è un documento diverso da quello dell'ateneo. Lo trovi cercando «regole di calcolo voto laurea [ateneo] [corso]», e in due minuti sai se nel tuo caso il 24 conta per intero.
Se il tuo conto non coincide con quello dell'ateneo, spesso c'entrano due cose che col voto non hanno niente a che fare. Le idoneità, i tirocini e le lingue non entrano nella media né al numeratore né al denominatore, ed è per questo che il cruscotto dell'app, sotto la media, scrive quante ne ha lasciate fuori. Un esame che hai dato ma che il docente non ha ancora verbalizzato, invece, per il portale non esiste ancora. In LibrettoUni sono due stati diversi, e il voto entra nella media quando lo verbalizzi; prima di allora puoi provarlo nel Simulatore. Se i conti continuano a non tornare, c'è una guida con le cinque cause per cui la media non torna.
7. Come capire in un minuto quale caso è il tuo
Prendi i CFU dell'esame e dividili per i CFU con voto che avrai dopo averlo verbalizzato. Se il risultato è sotto 0,05, qualunque voto tu accetti sposta pochissimo. Poi sottrai il voto dalla tua media di adesso, e se viene un numero negativo quel voto te la alza. Moltiplica i due risultati. Quello è il calo, con due decimali. Moltiplicalo per 3,67 per sapere cosa ti costa in centodecimi, e sotto 0,3 punti di laurea stai decidendo su pochissimo.
Resta da guardare il regolamento del tuo corso, per sapere se i voti peggiori vengono scartati e quanto vale la lode, perché se scartano il peggiore e il 24 è il tuo peggiore il calo è zero. E conviene controllare se l'esame è già verbalizzato, perché in quel caso a decidere al posto tuo ci ha già pensato il verbale.
Se il numero che ti è uscito ti sembra sopportabile, il conto finisce qui. Se non lo è, la domanda successiva è di calendario, cioè quanto ti costa rifare quell'esame in sessioni, in esami che slittano e nella laurea in corso, che a sua volta vale punti. Quel conto lo fa la guida su quando conviene rifiutare un voto.
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